Punto di sostanza al “Rocco”, la striscia positiva si allunga

curva - trieste

Impegno infrasettimanale per i biancorossi di Asta, privi di Fratangelo e con Varas e Soumarè a mezzo servizio, nello splendido scenario del “Nereo Rocco” di Trieste.
I padroni di casa della Triestina possono vantare il miglior attacco del girone e sono reduci dalla quaterna esterna rifilata al Pordenone.

Queste le formazioni ufficiali:

TRIESTINA (4-3-3): Boccanera, Troiani, El Hasni, Codromaz, Pizzul; Meduri (46′ Acquadro), Porcari (78′ Pozzebon), Bracaletti; Bariti (56′ Castiglia), Arma, Mensah (85′ Langwa).
A disp.: Perisan, Puccini, Libutti, Grillo, Celestri, Erman, Colavecchio, Pastore.
All.: Sannino.

TERAMO CALCIO (3-5-2): Calore, Caidi (VK) (63′ Milillo), Speranza (K), Sales; Ventola, Graziano (78′ Paolucci), Amadio (78′ Bacio Terracino), Ilari (46′ Altobelli), De Grazia; Foggia (56′ Barbuti), Tulli.
A disp.: Lewandowski, Pietrantonio, Varas, Soumarè, Faggioli, Mancini.
All.: Asta.

Arbitro: Nicola De Tullio di Bari.
Assistenti: D’Elia di Ozieri (SS) e Lillo di Brindisi.

Ammoniti: Foggia (TE), Troiani (TR), Acquadro (TR), Pizzul (TR).
Marcatori: 3′ Ventola (TE), 61′ Bracaletti (TR).
Spettatori: 3.000 circa (30 da Teramo).
Note: recupero: 1′pt, 4′st.

Diavolo che passa a condurre dopo soli tre giri di lancette. Fa tutto Ventola che inizia l’azione con una serpentina delle sue, assiste Tulli per la successiva conclusione dell’attaccante respinta da Boccanera proprio sui piedi dello stesso Ventola che a porta sguarnita, con il sinistro, trova la rete del vantaggio. Speranza e compagni rischiano solo in chiusura di tempo su colpo di testa del solito Arma, sul quale è decisivo Calore. In apertura di ripresa Asta inserisce Altobelli per Asta, riportando a centrocampo De Grazia, ma la Triestina inizia il forcing trovando il pari al quarto d’ora grazie ad un diagonale di Bracaletti. Si ferma Caidi, lo sostituisce Milillo. Il Diavolo non subisce più gli alabardati, anche per il cambio dell’ottimo Mensah, riguadagna campo, Asta chiude con tre punte (Barbuti, Bacio e Tulli), con qualche buon break senza, tuttavia, il colpo risolutore.
A Trieste arriva, così, l’ottavo risultato utile consecutivo, per un Diavolo che si conferma essere di ferro.