Finalmente Teramo! Abbattuto il forte Pordenone (2-0)

barbuti - gol

Al “BonolisTeramo e Pordenone recuperano la terza giornata di ritorno nel campionato di Lega Pro.
Tra le fila biancorosse in tre marcano visita (Branduani, Sales e Spighi), mentre gli ospiti si presentano al gran completo.
Un solo diffidato, il difensore Caidi.
All’andata la sfida fu aggiudicata dal Pordenone per 3-1 (Burrai, aut.Ilari, Arma e Croce).

TERAMO CALCIO (5-3-2): 30 Narciso, 3 Imparato, 23 Caidi, 6 Speranza (Cap.), 5 Altobelli, 15 Karkalis; 26 Baccolo (26′ Ilari), 18 Amadio, 7 Di Paolantonio; 9 Barbuti (73′ Tempesti), 10 Sansovini (62′ Petrella).
A disp.: 22 Calore, 8 Palladini, 14 Camilleri, 17 Masocco, 19 Scipioni, 20 Carraro, 21 Fratangelo, 24 Mantini, 25 Cesarini.
All.: Ugolotti.

PORDENONE (4-3-1-2): 1 Tomei, 2 Pellegrini (76′ Martignago), 4 Stefani (Cap.), 5 Ingegneri (VK), 11 Semenzato; 26 Misuraca, 8 Burrai, 20 Buratto (59′ De Agostini); 16 Cattaneo; 9 Arma, 23 Pietribiasi (59′ Padovan).
A disp.: 12 D’Arsiè, 6 Suciu, 7 Padovan, 10 Berrettoni, 13 Marchi, 15 Parodi, 18 Zappa, 21 Gerbaudo, 27 Bulevardi.
All.: Tedino.

Arbitro: Alessandro Prontera di Bologna
Assistenti: Giuseppe Antonacci di Barletta e Sante Selicato di Siena.

Ammoniti: Barbuti (T), Amadio (T), De Agostini (P), Stefani (P), Tempesti (T), Speranza (T).
Espulsi: Imparato (T), Ingegneri (P).
Reti: 36′ Barbuti (T), 85′ aut.Semenzato (P).
Note: giornata soleggiata (recupero 4′pt; 3′st).
Spettatori: 1.081 (di cui 514 abbonati, nove nel settore “Ospiti”).

Mancava dal 4 dicembre (Forlì – Teramo 0-2). Mancava come il pane. Il Diavolo, davanti al pubblico amico, sfrutta come meglio non potrebbe il bonus del recupero di campionato contro il temibile Pordenone, conquistando tre punti di vitale importanza, al termine di un’autentica battaglia (quattro ammoniti e un espulso solo tra i padroni di casa). Primo tempo tattico, con la rete di Barbuti preceduta dall’occasionissima di Ilari e caratterizzato dal doppio “rosso” sventolato a Imparato e Ingegneri in seguito ad un parapiglia scatenatosi in mezzo al campo. Nella ripresa ospiti più pericolosi, con strepitose risposte di Narciso (due volte su Arma, una su Martignago e Cattaneo), mentre la squadra di Ugolotti sciupa un paio di ghiotte ripartenze con Petrella, Di Paolantonio e Tempesti imprecisi davanti a Tomei, prima del raddoppio materializzatosi con l’autogol di Semenzato a cinque minuti dal termine.
Con la consapevolezza che la strada è ancora molto lunga e complicata, per il Diavolo è una boccata d’ossigeno importante, nel durissimo trittico in programma (ora atteso dalla trasferta di Padova e dalla gara casalinga con il Venezia). Intanto, per la prima volta in stagione, la porta è rimasta inviolata per la seconda giornata consecutiva…