Harakiri biancorosso, il Gubbio passa (1-2) con il minimo sforzo

stadio

Terzo impegno settimanale per il gruppo biancorosso.
Reduci da otto risultati utili consecutivi e dal pareggio di mercoledì colto a Trieste, mister Asta deve rinunciare al solo Fratangelo per il match odierno con il Gubbio e schiera il tridente offensivo composto da Foggia riferimento centrale, con Tulli e Bacio Terracino a supporto partendo rispettivamente da sinistra e destra.

Queste le formazioni ufficiali:

TERAMO CALCIO (3-4-2-1): Calore, Caidi (VK) (74′ Altobelli), Speranza (K), Sales (66′ Barbuti); Ventola, Amadio (66′ Ilari), De Grazia (74′ Paolucci), Varas; Bacio Terracino, Tulli (83′ SOumarè); Foggia.
A disp.: Lewandowski, Pietrantonio, Milillo, Graziano, Diallo, Faggioli, Mancini.
All.: Asta.

GUBBIO (4-4-1-1): Volpe, Paramatti (76′ Paolelli), Burzigotti, Dierna, Lo Porto; Kalombo, Bergamini (61′ Giacomarro), Ricci, Ciccone (89′ Libertazzi); Casiraghi (VK) (89′ Fumanti); Marchi (K).
A disp.: Costa, Piccinni, Cazzola, Sampietro, Manari.
All.: Pagliari.

Arbitro: Andrea Colombo di Como.
Assistenti: D’Apice e Somma di Castellammare di Stabia.

Ammoniti: Bacio Terracino (T), Casiraghi (G), Bergamini (G), Paramatti (G), Amadio (T).
Marcatori: 32′ Foggia rig. (T), 41′ Kalombo (G), 43′ Marchi (G).
Spettatori: 1.540 (419 abbonati, 18 ospiti).
Note: recupero: 1′pt, 7′st.

Diavolo sempre con il pallino del gioco per quaranta minuti: trova il vantaggio con Foggia dagli undici metri ma in novanta secondi subisce prima una ripartenza solitaria di Kalombo, poi la rete di Marchi a materializzare lo svantaggio a metà partita.