Coppa Italia: la lotteria dei rigori premia l’Ancona (3-5)

stadio

Infrasettimanale di Coppa ad eliminazione diretta allo stadio “Bonolis”, che darà alla vincente della sfida tutta biancorossa la possibilità di accedere alle semifinali di Coppa Italia di Lega Pro.
Di fronte Teramo e Ancona, già affrontatesi a Piano d’Accio il 19 novembre scorso, nel match terminato
3-2 per i Diavoli (reti di Ilari, Bulevardi, Fratangelo). Zauli privo di Branduani e Spighi, mentre il mister ospite Brini deve rinunciare agli attaccanti Del Sante, Samb, Cognigni e Voltan, oltre allo squalificato Cacioli.

FORMAZIONI UFFICIALI

TERAMO CALCIO (4-2-3-1): 30 Narciso, 3 Imparato, 5 Altobelli, 23 Caidi (VK), 28 Sales; 20 Carraro (59′ Baccolo), 18 Amadio; 11 Petrella (46′ Ilari), 27 Tempesti (106′ Fratangelo), 7 Di Paolantonio, 10 Sansovini (Cap.).
A disp.: 22 Calore, 6 Speranza, 8 Palladini, 9 Barbuti, 14 Camilleri, 15 Karkalis, 19 Scipioni, 24 Mantini, 25 Cesarini.
All.: Zauli.

ANCONA (4-3-3): 12 Anacoura, 2 Barilaro, 13 Ricci (Cap.), 6 Kostadinovic, 16 Daffara; Gelonese (VK), 4 Vitiello, 26 Zampa (72′ Agyei); 15 Bariti, 18 Paolucci (104′ Momentè), 7 Frediani (78′ Mancini).
A disp.: 1 Scuffia, 3 Di Dio, 8 Bambozzi, 19 Nicolao, 25 Ascani, 27 Forgacs, 28 Bartoli.
All.: Brini.

Arbitro: Lorenzo Maggioni di  Lecco.
Assistenti: Giuseppe Mansi di Nocera Inferiore (SA) e Alessandro Rotondale di L’Aquila.

Ammoniti: Ilari (T).
Reti: 28′ Frediani (A), 51′ Sansovini (T). Ai rigori: Bariti (gol), Caidi (gol), Mancini (gol), Di Paolantonio (gol), Agyei (gol), Amadio (parato), Momentè (gol), Ilari (alto).
Note: (recupero 1′pt; 3′st, 1’1ts, 0’2ts).
Spettatori: 366 (30 ospiti).

Una prestazione importante e tante occasioni da gol non sono sufficienti per superare il muro dorico nei novanta minuti. Diavolo che recupera lo svantaggio di Frediani con una perla di Sansovini che, successivamente, centrerà anche un incrocio dei pali in un’azione fotocopia del gol. Il forcing finale non premia il Teramo costretto ai supplementari, come con il Siena. Supplementari contraddistinti da grande agonismo e poche occasioni da rete, i rigori premiano l’Ancona (3-5) a causa degli errori dal dischetto di Amadio e Ilari.