Il commiato di mister Vivarini dopo un triennio di successi

La S.S. Teramo Calcio comunica la chiusura anticipata del rapporto di lavoro con l’allenatore Vincenzo Vivarini ed il suo staff, composto dal preparatore dei portieri Fabrizio Zambardi e dal preparatore atletico, prof. Antonio Del Fosco.
Dopo tre stagioni ricche di soddisfazioni, caratterizzate da due promozioni ed un ottavo posto, con uno score di 47 successi conseguiti in 106 partite, si separano ufficialmente le strade del tecnico originario di Ari e del sodalizio biancorosso, nella massima e reciproca serenità.

«Quando si intraprende un’avventura in una società sportiva – il commiato dell’allenatore Vivarini – non si pensa mai al momento dei saluti, ma anche questi fanno parte dello sport, come le gioie e le amarezze. Tre anni fa non avrei mai immaginato, insieme al mio prezioso staff, di traguardare simili soddisfazioni e di vedere il “Bonolis” ricolmo di entusiasmo e passione, con migliaia di volti sorridenti intorno a me. Oggi, inevitabilmente, la malinconia è il sentimento più ricorrente, ma se abbiamo deciso, di concerto con il Presidente Campitelli, per il bene comune, di interrompere questo brillante percorso, non è per un discorso di mera progettualità, ma soltanto perché ogni esperienza necessita, fisiologicamente, di una fine. Ci tengo a ringraziare di cuore, per questo indimenticabile triennio, il Presidente e la società tutta, i collaboratori, i calciatori che hanno vestito la gloriosa maglia biancorossa, la città e le meravigliose persone che ho avuto il piacere di conoscere. Al di là del mio futuro personale, sarò legato per sempre a questi colori e porterò Teramo nell’anima».

La S.S. Teramo Calcio, nella persona del Presidente Campitelli, intende ringraziare Vivarini ed il suo qualificato staff per gli splendidi risultati ottenuti, augurando loro, nel contempo, un avvenire all’altezza della professionalità mostrata.

Meeting tecnico nel pomeriggio all’Hotel Abruzzi con Vivarini e Cifaldi

Meeting tecnico in programma questo pomeriggio, lunedì, alle ore 18:30, presso la sala convegni dell’Hotel Abruzzi di Teramo.
L’Associazione Italiana Allenatori Calcio – Gruppo Provinciale di Teramo, in  collaborazione col Gruppo Regionale Abruzzese, in occasione dei festeggiamenti per i cinquant’anni dell’AIAC,  organizzano un incontro tecnico con gli allenatori Vincenzo Vivarini e Rinaldo Cifaldi.

L’intervento di Vivarini, allenatore professionista Uefa Pro, tecnico del Teramo Calcio, premiato a Coverciano con la “Panchina d’oro 2015”  come miglior allenatore di Lega Pro, sarà composto da una lezione tecnica e da un dibattito, insieme agli allenatori presenti, per affrontare le problematiche nei campionati dilettantistici.

L’intervento di Rinaldo Cifaldi, allenatore Uefa A, tecnico Berretti Teramo Calcio, verterà sulle tematiche del Settore Giovanile “evoluzione del giocatore nel settore giovanile, nei ruoli, nella tecnica di base e nei sistemi di allenamento”.

Il programma settimanale

Con il quarto segno “X” consecutivo, i biancorossi sono ora la terza squadra del girone per numero di pareggi conseguiti (10), dietro Arezzo (15) e Pistoiese (11).
Cruciani e soci sono già tornati ad allenarsi il giorno seguente la trasferta aretina, in conseguenza dell’immediato derby con L’Aquila, pianificato per mercoledì (ore 17:00), allo stadio “Bonolis”.

Questo il programma settimanale fino al match contro i rossoblu:
DOMENICA: 10:00
LUNEDì
: 15:00
MARTEDì: ore 10:00 (rifinitura)
MERCOLEDì: partita di campionato Teramo – L’Aquila (ore 17:00).

A Vincenzo Vivarini la “Panchina d’Oro 2015″: complimenti mister!

Nuova, prestigiosa onorificenza per la guida tecnica della Teramo Calcio Vincenzo Vivarini.
Al tecnico di Ari (CH), è stata infatti assegnata in giornata a Coverciano (FI) la “Panchina d’Oro 2015“, quale miglior allenatore della Lega Pro, stagione sportiva 2014/15, quella che ha condotto con merito, sul campo, la società biancorossa nella serie cadetta.
La sua nomina è stata accolta dall’applauso dei presenti e dalle congratulazioni ricevute anche dei tecnici della massima serie.

«Mi piace condividere questo momento – le prime parole di Vivarini – con la città di Teramo, il club, Antonio Del Fosco e Fabrizio Zambardi, i giocatori e tutti i collaboratori che operano in società, che mi hanno permesso di ottenere un premio così prestigioso. Ci speravo, ma non mi aspettavo di riceverlo perché c’erano tanti allenatori che potevano vantare maggiore esperienza del sottoscritto. Vuol dire che la favola dell’anno passato ha colpito positivamente tutti gli addetti ai lavori a livello nazionale e questo deve gratificare tutta la Teramo sportiva».

Vincenzo Vivarini ha superato nelle preferenze Domenico Toscano (Novara) e Leonardo Menichini (Salernitana).
La S.S. Teramo Calcio tutta, desidera complimentarsi con il proprio mister per il meraviglioso traguardo, raggiunto per la prima volta nella storia dei colori biancorossi.

In Serie A il premio è stato assegnato a Massimiliano Allegri (Juventus F.C.), mentre per la scorsa annata di Serie B, la “Panchina d’Oro” è andata a Roberto Stellone (Frosinone Calcio).

Il programma settimanale

Dopo il quinto segno “X” del nuovo anno, i biancorossi si ritroveranno nel pomeriggio di oggi, lunedì, allo stadio “Bonolis”, per iniziare a preparare il prossimo incontro casalingo, in programma sabato prossimo, 12 marzo, contro la Carrarese (ore 15), presso l’impianto di Piano d’Accio.

Questo il programma settimanale:
LUNEDì: 15:00;
MARTEDì: 10:00 e 14:30 (doppia seduta);
MERCOLEDì: 15:00 (amichevole con la “Berretti”);
GIOVEDì: 14:30;
VENERDì: ore 10:00 (rifinitura).
SABATO: partita di campionato Teramo – Carrarese (ore 15:00).

Vivarini alla vigilia: «Prato squadra organizzata, il campo ci dara’ fastidio»

Prima della partenza alla volta del ritiro in terra toscana, il mister Vivarini ha analizzato così la trasferta di Prato: «E’ una delle squadre più organizzate. Lavora in funzione della palla, gioca molto corta e stretta, sono aggressivi e fanno pressione alta. All’andata ci misero in difficoltà, c’è da battagliare su tanti aspetti. Non sarà, secondo me, una bella partita, ma molto combattuta. Troveremo un ambiente particolare perché provengono da risultati negativi. Il campo piccolo e non particolarmente buono potrebbe crearci dei grattacapi in fase di impostazione, ma dobbiamo essere capaci di adattarci. La gara con la Maceratese? E’ il film della nostra stagione, figlia di tanti problemi: mostri applicazione e volontà e poi capitano episodi strani che ti penalizzano. Dobbiamo comunque chiudere bene questo campionato. I tre punti ridati dalla Corte Federale sono un’altra piccola beffa: mi aspettavo di più, anche se servono per ridarci morale e avvicinarci all’obiettivo salvezza. Petrella? All’inizio di questa settimana avvertiva ancora fastidio, ma lo staff medico è fiducioso. Ha fatto sempre differenziato ma potrebbe essere convocato. Brugaletta e Paolucci? Quando uno scende in campo e fa bene bisogna dargli continuità, hanno dimostrato di essere pronti e si sono meritati la riconferma. Forte? L’eredità da colmare a Teramo è pesante e nessuno quest’anno è riuscito ad imporsi in maniera chiara. Deve dimostrare tranquillità e sicurezza nei propri mezzi e mi aspetto un finale di stagione importante. Cecchini? E’ un terzino di spinta molto bravo. Noi siamo partiti inizialmente facendolo giocare come esterno tutta fascia. Con Di Paolantonio sistemato lì, ha avuto meno spazio ma è un calciatore che a me piace tanto: effettivamente potrei rischiare anche qualcosa in più, ma si gioca in trasferta in una sfida dall’elevato livello agonistico, devo valutare bene. La classifica? Noi lavoriamo sempre partita per partita, il gruppo mi dà soddisfazione, c’è un pensiero unico, la voglia di far bene».

Il programma settimanale

Dopo il quarto pareggio del 2016 raccolto da Amadio e compagni (unitamente a tre successi ed una sconfitta), la squadra biancorossa tornerà a riassaporare il “Bonolis” sin dal pomeriggio di oggi, lunedì, con seduta programmata per le ore 15.

Questo il programma settimanale che condurrà alla prossima trasferta di Prato:
LUNEDì: 15:00;
MARTEDì: 10:00 e 14:30 (doppia seduta);
MERCOLEDì: 15:00 (amichevole con la “Berretti”);
GIOVEDì: 14:30;
VENERDì: ore 10:00 (rifinitura). Pomeriggio partenza per il ritiro.
SABATO: partita di campionato Prato - Teramo (ore 17:30).

La Teramo calcio fa squadra con il Liceo Scientifico

Sessanta minuti densi di nozioni ed esperienze, raccontate dalla viva voce dei protagonisti biancorossi.
Una delegazione della Teramo Calcio, capeggiata dall’allenatore Vincenzo Vivarini, e completata dai calciatori Michel Cruciani e Marco Perrotta e dal team manager Alessio Peroni, ha fatto visita nella tarda mattinata di oggi al Liceo Scientifico “Einstein”, per un incontro organizzato in presenza di due classi ad indirizzo sportivo dell’Istituto cittadino, la 1^H e la 2^H, sotto la supervisione del docente di riferimento, prof. Giancarlo D’Antonio.
I testimonial biancorossi hanno calamitato l’attenzione della quarantina di studenti partecipanti, rispondendo alle domande degli stessi e scattando foto insieme tra l’entusiasmo dei ragazzi, donando infine una maglia autografata all’Istituto.

Verso Savona. Vivarini: «Dobbiamo proseguire sulla strada intrapresa»

Domani, sabato, i biancorossi saranno ospiti del Savona: i liguri provengono da tre successi nelle ultime quattro gare e si segnalano come una delle squadre più in forma del momento.
Nella lunga trasferta in terra ligure, Vivarini recupera dalla squalifica Amadio e può contare sulla rosa al completo.
Questo il suo pensiero alla vigilia del match del “Bacigalupo“: «Bisogna avere entusiasmo e autostima, isolarci dalle critiche e continuare a produrre le prestazioni che stiamo facendo. Gli episodi ci portano ad andare in svantaggio e la strada, a quel punto, diventa in salita. Mi fa piacere che si parla del Teramo, ma quello che conta sono i numeri e abbiamo 5 punti in meno dell’anno scorso (senza la penalizzazione, ndr), dovuti anche ai 5 gol in più che abbiamo subìto. Le reti fatte, poi, sono praticamente le stesse di una stagione fa, nonostante quella sia stata un’annata eccezionale. Petrella? Sta facendo benissimo sia da seconda punta che da esterno: l’ho sempre riconfermato di anno in anno, per me fa la differenza e merita categorie superiori. Il discorso è che Mirco non può fare troppi metri, perché altrimenti perde la sua efficacia offensiva e la sua lucidità: sono tutte valutazioni fatte di concerto con il nostro preparatore atletico Del Fosco, al fine di farlo rendere al meglio. Rimproveri? L’ho già detto alla squadra, solo il primo tempo di Macerata ed il secondo de L’Aquila. Mercato? Sono arrivati due giocatori eccezionali: Forte ci dà forza sulle palle sporche, Cruciani tanta esperienza in più, mentre di Prezioso ho visto delle partite quando faceva parte della Primavera del Napoli, senza dimenticare alcuni profili interessanti della nostra Berretti. Rimane una rosa importante per la categoria, ma il punto focale è che quest’anno dobbiamo proporre un calcio più aggressivo e offensivo per fare risultato».

Post-gara. Vivarini: «Abbiamo provato a vincerla fino alla fine, peccato»

Quarto risultato utile consecutivo e imbattibilità conservata per i biancorossi al “Bonolis”.
Contro il Santarcangelo è gara di rincorsa, con Petrella che la riacciuffa ad otto giri di lancette dal termine.
In Sala stampa il commento di mister Vivarini: «Ci tenevamo a fare risultato pieno, avevamo preparato bene la partita in settimana, abbiamo dato tutto. Siamo stati distratti su quella palla lunga e la gara si è automaticamente messa in salita. Sulla prestazione e sull’impegno dei ragazzi credo si possa dire poco, abbiamo provato a vincerla fino alla fine. Abbiamo creato 5-6 palle gol, ma dobbiamo accettare il pareggio e capire che dobbiamo dare continuità di risultato. Petrella? Si è ripetuto nella prestazione dopo Pisa, ha bisogno di accendersi ed il suo finale è stato in crescendo. Il gol subìto? Eravamo posizionati male e siamo rientrati male sul pallone, l’uno contro uno di Margiotta con Caidi è stata una diretta conseguenza concedendo la seconda palla e lì siamo stati carenti. Forte? Gli abbiamo messo tante responsabilità sulle spalle, sono contento perché ha avuto tre occasioni nitide per fare gol e per un attaccante questo è molto importante. Lavoriamo molto per razionalizzare le giocate che dobbiamo fare il giorno della partita: sono contento perché oggi ho finalmente rivisto dialogare i due attaccanti, scambiandosi la palla ed aprendosi gli spazi».