L’esordio vincente di Maurizi: «Contento per i ragazzi e per la citta’»

Nella sala stampa del “Bonolis“, al termine del primo successo stagionale, raccolto contro il Fano, queste le dichiarazioni rilasciate dal neo-tecnico biancorosso Agenore Maurizi: «La gara è stata molto combattuta, abbiamo incontrato una buona squadra, ben allenata e questo la dice lunga sulla nostra prestazione. Sono contento soprattutto per i ragazzi che sono qui da tanto tempo, per la dirigenza, per la città, per tutti quelli che non assaporavano il gusto della vittoria da molto tempo. I ragazzi sono stati molto disponibili in questi giorni, questa sera ci godiamo la vittoria, ma da domani dovremo pensare alle prossime emozioni. Per me ogni gara va vissuta e giocata come quella della vita, d’altronde veniamo ricordati per quei 90 minuti in cui scendiamo in campo e lì dobbiamo dare il massimo. Nella ripresa abbiamo subìto qualche accelerazione pericolosa di Filippini, ma al di là degli aspetti tecnico-tattici sono contate soprattutto le motivazioni. Ci siamo scrollati di dosso le paure derivanti da quest’astinenza dai tre punti, credo sia importante in vista del prosieguo del campionato».

Dopo sette mesi il “Bonolis” torna a gioire: 2-1 al Fano!

E’ la gara degli ex, quella che va in scena al “Bonolis” tra Teramo e Fano, con gli ex biancorossi Lulli, Diallo e Vitturini. Marchigiani privi di Fioretti e Maloku, mentre i biancorossi devono rinunciare ad Altobelli, Gomis e Proietti, quest’ultimo squalificato. Squadra speculari nell’atteggiamento tattico, Maurizi propone all’esordio il 3-5-2.

TERAMO CALCIO (3-5-2): 22 Lewandowski, 23 Caidi (VK), 6 Speranza (K), 26 Piacentini; 2 Fiordaliso, 20 Spighi (64′ Zenuni), 4 Ranieri, 10 De Grazia, 13 Mastrilli (72′ Ventola); 14 Piccioni (64′ Barbuti), 11 Bacio Terracino (81′ Di Renzo).
A disp.: 1 Pacini, 12 Natale, 3 Vitale, 7 Fratangelo, 16 Zecca, 17 Cappa, 18 Persia.
All.: Maurizi.

FANO (3-5-1-1): 12 Sarr, 19 Sosa (K), 5 Konate, 6 Magli (61′ Cernaz); 20 Setola, 16 Scimia, 23 Selasi (61′ Lazzari), 26 Lulli (61′ Aquadro), 3 Diallo; 7 Filippini (VK); 10 Ferrante.
A disp.: 1 Voltolini, 2 Vitturini, 8 Tascone, 11 Mancini, 13 Celli, 14 Camilloni, 15 Ndiaye, 18 Morselli.
All.: Epifani.

Arbitro: Ilario Guida di Salerno.
Assistenti: Nicola Spiniello di Avellino e Andrea Nasti di Napoli.

Reti: 18′ De Grazia (T), 55′ Caidi (T), 67′ Ferrante (F).
Ammoniti: Konate (F), Selasi (F), Piacentini (T).
Espulsi: -
Note: Spettatori 1.223 (di cui 385 abbonati, 35 ospiti). Recupero: 0′pt, 5′st.

11′: prima occasione vera della gara con rovesciata di Piccioni per l’accorrente De Grazia che conclude di contro balzo trovando i pugni di Sarr.

43951392_10156034686212309_3206938576822468608_nGOL TERAMO! 18′: da una ripartenza biancorossa originata sulla fascia destra con Piccioni, arriva la gran botta da fuori area di De Grazia che trova l’angolino alto sotto il sette per il vantaggio biancorosso. 1-0

Mezzora di gioco al “Bonolis”: poche emozioni, ma biancorossi avanti nel punteggio e con all’attivo un’altra occasione da rete.

35′: ammonito Konate per gioco falloso ai danni di De Grazia.

39′: pregevole coast to coast di De Grazia che elude la difesa fanese, supera sullo scatto Konate, ma trova in uscita un decisivo Sarr nel negargli la gioia del raddoppio.

INTERVALLO: Senza recupero il primo tempo finisce con il meritato vantaggio di misura del Diavolo: decisivo un superlativo De Grazia che, oltre al pregevole fendente che ha trafitto Sarr, ha chiamato in causa in altre due circostanze da distanza ravvicinata l’estremo difensore ospite. 

Si riparte senza sostituzioni.

47′: filtrante per Filippini, diagonale a fil di palo del trequartista fanese, con Diallo che non arriva all’appuntamento in spaccata.

Dopo non essersi mai fatto vedere dalle parti di Lewandowski nella prima frazione, adesso preme con insistenza il Fano.

54′: Piccioni lavora un buon pallone servendo Bacio Terracino posto qualche metro dietro il dischetto, che però chiude debolmente con respinta di Diallo.

GOL TERAMO! 55′: la testa di Caidi per il 2-0 biancorosso, con pallone che tocca il palo interno e carambola in gol. 2-0!

58′: ammonito Setola per gioco falloso.

61′: triplo cambio di Epifani: fuori Magli, Selasi e Lulli, dentro Cernaz, Lazzari e Acquadro.

64′: primo cambio di Maurizi. Fuori Spighi (claudicante), dentro Zenuni al pari di Barbuti in luogo di Piccioni.

Metà ripresa al “Bonolis”.

67′: il Fano trova la rete del 2-1 con Ferrante, lesto a ribattere in gol da pochi passi una respinta corta della retroguardia biancorossa.

Pronto ad entrare in campo Ventola.

72′: Ventola per Mastrilli.

74′: Ferrante supera Caidi in contropiede, ma conclude fortunatamente alto da ottima posizione.

76′: tiro alto di Zenuni.

77′: ammonito Piacentini per gioco falloso.

Dieci al termine.

81′: Di Renzo per Bacio Terracino è il quarto cambio di mister Maurizi.

86′: tiro da fuori area a lato di Scimia.

87′: allontanato dal campo il tecnico in seconda De Amicis.

I minuti di recupero sono cinque.

90′: tiro a lato di Di Renzo.

Dopo quasi sette mesi (dal 25 marzo scorso, Teramo – Triestina 1-0), il Diavolo torna a far gioire la propria gente tra le mura amiche, superando il Fano 2-1 (reti di De Grazia nel primo tempo e Caidi nella ripresa, prima della sofferenza finale). Tre punti di fondamentale importanza contro l’amuleto Fano (sempre sconfitto al “Bonolis” nelle ultime tre sfide). Domenica si va al “Brianteo”, ospiti del Monza (ore 14:30).

Sala stampa. Asta: «La palla oggi scottava, il risultato e’ cio’ che conta»

Queste le dichiarazioni rilasciate dal tecnico Asta nella sala stampa del “Bonolis” dopo il terzo successo stagionale in campionato: «Avevamo diverse assenze, abbiamo cercato di cambiare qualcosa, pur non essendo semplice il momento. La palla oggi scottava, giocare a Teramo non è come calcare altri campi di Serie C. Alla fine l’importante era il risultato, questo è quello che conta, specie dopo quel pareggio che poteva annichilire chiunque. Ilari? Forse veniva troppo “basso”, ma non era facile immaginare avversari tutti posizionati dietro la linea della palla. Il mio compito è quello di difendere questi ragazzi, non diamo loro una mano con i fischi, dobbiamo remare tutti dalla stessa parte. Nel secondo tempo ci siamo abbassati forse troppo, ma non abbiamo subito granchè a livello di palle gol. Altobelli? Ho preferito lui a Milillo un po’ per l’esperienza, un po’ perchè necessitavo che almeno uno dei tre centrali avesse la capacità di anticipare l’avversario. Purtroppo non abbiamo sfruttato adeguatamente alcune ripartenze. Bacio – Tulli dall’inizio? E’ difficile dal primo minuto, sono contento per entrambi, ma devo pensare all’equilibrio e in questo modulo ho bisogno anche di qualcuno che faccia a sportellate. Lewandowski? L’ho visto teso in settimana, invece poi è stato bravo in partita ed è piacevole essere messi in difficoltà. Gli altri risultati? Sono stato credo l’unico a non conoscerli. Oggi dovevamo pensare solo a noi stessi e alla vittoria. E’ arrivata, godiamocela».