Una cena-evento natalizia tra auguri di rito e gradite sorprese

Si è tenuta in un clima moderatamente festoso ed all’insegna della semplicità, la tradizionale cena/evento pre-natalizia della S.s. Teramo Calcio, organizzata per l’occasione nello splendido scenario del Ristorante “Cavallino Rosso” a Castellalto (TE).
squadraLa serata ideale per il giusto atto di ringraziamento e gli auguri di rito verso partner commerciali, organi d’informazione e tifoseria, per l’occasione rappresentata dal Club Biancorosso.
Con il sottofondo delle immagini in scorrimento relative alle marcature dell’anno in corso, durante la conviviale non sono mancate anche due gradite sorprese: i saluti di Javier Zanetti, Bandiera neroazzurra ed attuale Vice-Presidente del F.c. Internazionale, e quelli dell’indimenticato bomber Gianluca Lapadula, in questa stagione in forza al Genoa Cfc.

Incontro in Curia per lo staff dirigenziale e tecnico biancorosso

«Per raggiungere ogni tipo di traguardo, occorre saper fare squadra, sacrificare il proprio ego per il bene comune, costruire relazioni forti basate su lealtà ed onestà, aiutando il prossimo in difficoltà».
Il Vescovo della Diocesi di Teramo – Atri, Mons. Michele Seccia, ha incontrato in mattinata presso la “Sala Riunioni” della Curia Vescovile, lo staff dirigenziale e tecnico della Teramo Calcio, a pochi giorni dall’esordio casalingo di campionato.
foto grandeUn appuntamento fortemente voluto dalla società biancorossa, che ha inteso ringraziare il Vescovo per la cordiale ospitalità ricevuta, nella convinzione, come ribadito dal Presidente Campitelli, che «la squadra possa recepire con serenità il messaggio donato in vista degli obiettivi prefissati».

Presentato il Dg Capaldi: «Sono per il fare, ripaghero’ la fiducia del club»

Presentato nel pomeriggio allo stadio “Bonolis” il nuovo Direttore Generale biancorosso Emilio Capaldi.
L’ex dirigente di Celano e Francavilla ha sottoscritto un accordo di durata biennale.
Questa l’introduzione del Presidente Luciano Campitelli: «Vorrei inizialmente ringraziare Gianluca Scacchioli per le quattro stagioni passate insieme. La società aveva bisogno di rinnovarsi, di tracciare una nuova via per disegnare il miglior futuro possibile. La nostra scelta si è orientata su un uomo di esperienza, attento ad ogni minimo particolare».
Di seguito le prime parole di Emilio Capaldi da DG del Diavolo: «Ringrazio il Presidente per la fiducia e il Ds Repetto per avermi suggerito. Sono orgoglioso ed onorato della chiamata. Non sono un impiegato, sono abituato a lavorare a 360 gradi. Sono per “il fare”, Teramo è una piazza importante, dove ho legami famigliari e tanti amici. Mi sono già ambientato, qui ho trovato una buona organizzazione di base e tutti si sono messi immediatamente a disposizione. Provengo da trentaquattro anni di esperienza, anche come consulente per club di grande levatura. Il mio obiettivo è di raddoppiare gli sforzi personali per ripagare la società che ha creduto in me, cercando di fare squadra, con la massima unità d’intenti. Vogliamo crescere e metterò a disposizione il mio bagaglio esperienziale per il bene della Teramo Calcio. Il primo obiettivo è l’immediato ringiovanimento della rosa, con calciatori di prospettiva e disposti a sacrificarsi per la maglia».

Video: presentato il nuovo staff tecnico biancorosso

La sala stampa del “Bonolis” ha ospitato nel pomeriggio la conferenza di presentazione del rinnovato staff tecnico, composto dal Direttore sportivo Giorgio Repetto e dall’allenatore Antonino Asta, chiamati a dirigere il sodalizio biancorosso nel prossimo campionato di Lega Pro.
Una breve premessa del Presidente Luciano Campitelli ha aperto l’incontro: «Volevo ringraziare in primis la tifoseria per come ci è stata vicina in questi mesi, il precedente staff tecnico e i calciatori per il raggiungimento della salvezza. La prossima sarà una stagione nella quale il bilancio sarà messo al primo posto. Cercheremo di costruire una squadra che possa garantirci una permanenza tranquilla. Dovremo ripartire facendoci un grande bagno di umiltà. Ho scelto al mio fianco un direttore esperto e navigato, che possa garantire a questo club esperienza e credibilità e un tecnico motivato e con le giuste idee. Le critiche della tifoseria? Le accetto come ho sempre fatto, ma ho un grande senso di responsabilità e non abbandono la nave nei momenti delicati. Mi chiedono di cedere la società, ma è molto difficile trovare un altro “pazzo” che possa rilevarla e che non abbia secondi fini».

REPETTO - CAMPITELLI - ASTA 2Questo il pensiero del Ds Repetto: «Io e il mister siamo stati chiamati per gestire un’emergenza, con molti calciatori che hanno in dotazione contratti pluriennali. Cercheremo di dare una sfoltita alla rosa privilegiando le nostre idee e allestire nel contempo una squadra capace di salvarsi senza patemi. La scelta è ricaduta, da parte mia, su Asta perché è una persona seria, senza contaminazioni in Abruzzo, ma con diverse annate alle spalle in Lega Pro. L’ho seguito anche ai tempi del Chievo quando guidava il Monza e apprezzavo il suo stile di gioco, e poi allenare una Primavera come quella del Torino è importante. Avevamo bisogno di un tecnico che portasse idee e carica. Cercheremo di fare il meglio possibile con un budget forzatamente ridotto rispetto alle precedenti stagioni».

«I ringraziamenti vanno rivolti principalmente alla società e al direttore - le prime parole del tecnico Antonino Astaper avermi scelto. Abbiamo tutti la voglia di riscattarci, di ricominciare dopo un’annata travagliata. È una piazza importante, ho accettato senza indugi conoscendo le persone che lavorano all’interno del club. Conosco il potenziale della città, abbiamo bisogno del calore di questa tifoseria per far bene. Il mio obiettivo è di guardare partita per partita, con gli stimoli giusti. Quella che allestiremo sarà una squadra di carattere: si potrà vincere o perdere, ma occorrerà farlo uscendo a testa alta dal rettangolo di gioco. È un nuovo inizio, è necessaria un’altra identità, il mio obiettivo personale è quello di rivedere questo stadio pieno sperando che voi tifosi siate orgogliosi di noi».

Lo staff tecnico di mister Asta sarà completato dal suo vice Giovanni Zichella e dal preparatore atletico Daniel Perazzolo.

Campitelli in conferenza: «Commessi errori, ma ora unita’ d’intenti per centrare l’obiettivo»

Il Presidente della Teramo Calcio Luciano Campitelli ha tenuto in mattinata una conferenza stampa presso lo stadio “Bonolis”, sospendendo temporaneamente il silenzio stampa dirigenziale.
Tre i punti focali: ammissione di responsabilità e degli errori commessi in questo biennio, unità d’intenti tra le varie componenti e difesa dei calciatori, programmazione futura.
«Il calcio è strano – le sue dichiarazioni - perché pochi centimetri possono cambiare il corso di una stagione, anche della peggiore della mia gestione dopo otto anni di successi indiscussi. Chiedo scusa a tutti i tifosi per quest’annata, come lo chiesi due anni fa per quanto accaduto. Quando presi le redini della società nel 2008, mi ero posto l’obiettivo dei professionisti a breve termine, forse l’abbiamo raggiunto con eccessiva facilità e rapidità, grazie ad un’oculata programmazione.
Nell’ultimo biennio sono stati commessi degli errori, è inutile negarlo: il più grande è stato quello di pensare di tornare a vincere da subito acquistando solo calciatori di spessore. Questa non è la strada giusta per tornare a sognare traguardi importanti e in qualsiasi categoria si dovrà ripartire, lo si farà con una sana pianificazione. 
Ci tenevo a difendere pubblicamente tutti i miei calciatori attualmente in rosa, perché se vogliamo davvero salvarci abbiamo bisogno di tutti, nessuno escluso. L’arrivo di Ugolotti ci ha dato una grande mano e, senza tanti piccoli infortuni, oggi avremmo quei due-tre punti in più che ci consentirebbero di parlare di miracolo sportivo. Questo non è il momento dei processi sommari. Mi rivolgo in particolare ad una frangia della tifoseria, specialmente a chi decide settimanalmente di mettere alla gogna tesserati o dirigenti, a chi parla di retrocessione programmata, dimenticando come il nostro sia uno tra i sette, otto budget più importanti del girone, a chi ci insulta sistematicamente, a chi non sembra volere il bene di questi colori. Abbiamo commesso degli errori, è ovvio, ma solo chi non fa non sbaglia e io ci rimetto del mio economicamente. Capisco l’amarezza della gente che si attendeva ben altro rispetto a questa sofferta stagione, lo stesso ci aspettavamo noi, ma se un calciatore viene apostrofato pesantemente per una rete sbagliata, creando addirittura apprensioni e patemi alla sua stessa famiglia, c’è qualcosa che non va e che non posso digerire, perché dietro ad ogni individuo c’è una dignità e una famiglia, da rispettare sempre e comunque. Dobbiamo guardare al presente, perché c’è una categoria da preservare ad ogni costo, in una città che ha già perso tanto. Dobbiamo volerlo tutti, dalla squadra alla città, formando un corpo unico, per evitare di andare incontro, poi, ad inutili rimpianti. Mi aspetto tanto dalla squadra sin da Salò, una gara che dobbiamo provare a vincere al di là di quello che faranno gli altri. Ho vissuto stagioni indimenticabili, non rimanere in Lega pro sarebbe un peccato mortale che non voglio nemmeno ipotizzare, perché sono convinto che il nostro sia un problema mentale e che alla fine ce la faremo. Senza il nostro pubblico, però, tutto questo non sarebbe possibile. E voglio chiudere sperando che tutti prendano esempio da quei tifosi che a prescindere dal risultato applaudono la squadra, come successo anche domenica scorsa, con l’obiettivo di raggiungere questa benedetta salvezza».

Comunicato stampa

In seguito ad un incontro esplicitamente richiesto dai componenti la rosa della prima squadra della S.s. Teramo Calcio, e tenutosi nella tarda mattinata di oggi, lunedì 6 febbraio, con il Presidente Luciano Campitelli, la delegazione dei calciatori presenti, nella imprescindibile condivisione dell’obiettivo salvezza da perseguire, ha espresso la chiara volontà di proseguire la corrente stagione agonistica sotto la guida dell’attuale staff tecnico.
La società, preso atto della completa e doverosa assunzione di responsabilità assunta dai propri tesserati, nel condividerne la compattezza mostrata e nella piena unità d’intenti che deve caratterizzare questo delicato momento storico per i colori biancorossi, è fermamente convinta che, con il prezioso ed irrinunciabile sostegno della città, si possa traguardare la permanenza nel campionato di Lega Pro.