Sollevato lo staff tecnico, il nuovo allenatore e’ Guido Ugolotti

La S.s. Teramo Calcio comunica di aver sollevato dai rispettivi incarichi l’allenatore Lamberto Zauli ed il suo staff composto dal collaboratore tecnico Rodolfo Giorgetti e dal preparatore atletico Mattia Vincenzi.
Si conclude, parimenti, anche l’esperienza in biancorosso del Direttore sportivo Alec Bolla.
Contestualmente si rende noto che il nuovo responsabile della prima squadra è Guido Ugolotti, classe 1958, nativo di Massa.
Ugolotti sarà presentato domani, martedì, all’interno di una conferenza stampa programmata allo stadio “Bonolis” per le ore 12:30.

Sala stampa. Zauli: «La loro fisicita’ ha fatto la differenza»

Questo il commento sulla partita del “Mancini” da parte del tecnico Lamberto Zauli: «Il futuro è quello di una squadra che lotterà fino alla fine per la salvezza. E’ stata una partita sporca, come ci aspettavamo, la loro fisicità davanti ha fatto la differenza e si sono portati a casa una vittoria molto importante. Sento comunque vicini i ragazzi, ho fatto undici partite qui e sarà la società a fare le scelte. Ho messo Carraro perchè la sua tecnica poteva creare problemi al Fano in un momento in cui loro si erano allungati. Io sono con i ragazzi e sono strasicuro che si lotterà fino alla fine per la salvezza, a prescindere da chi ci sarà domani. Oggi a Fano, da ultimi in classifica, non si è sentita alcuna contestazione e si vive tutt’altra atmosfera. A Teramo mi piacerebbe che i ragazzi venissero sostenuti maggiormente».

La vigilia di Zauli: «A Fano sara’ una battaglia, ho piena fiducia nei miei ragazzi»

Vigilia di campionato, seppur di domenica, per i biancorossi, domani impegnati al “Mancini” di Fano, per un importante scontro salvezza.
Questo il pensiero del tecnico Lamberto Zauli: «La gara è molto importante, uno scontro diretto fondamentale, perchè vincere a Fano significherebbe proseguire un percorso di crescita in considerazione della qualità di gioco espressa. I ragazzi meritano di essere gratificati e sono sicuro che lotteranno fono alla fine. E’ chiaro che il mio futuro dipende dai risultati, non c’è nulla di nuovo. A Fano sarà una battaglia e voglio preparare la sfida principalmente sotto l’aspetto mentale e dell’aggressività.  Sansovini? E’ tornato ad essere un vero leader, ha dimostrato grande serietà e professionalità, i suoi colpi non devo ricordarli io, può essere il valore aggiunto. Tempesti? Mi è piaciuto molto in Coppa, ha qualità di lotta, tecnica e buon tiro, oltre a mostrare umiltà nella quotidianità e attaccare discretamente la profondità, caratteristiche utili da accoppiarsi a Sansovini o Barbuti. Il Fano? Ci vivo e, nonostante l’ultimo posto in classifica, c’è entusiasmo: hanno cambiato tanto davanti, acquistando attaccanti di categoria, aspettano questa partita per ricongiungersi al treno salvezza e la società ha mandato un input ben preciso. Quello che faranno loro dipenderà tanto anche dalla nostra prestazione. Dovremo essere più cinici negli ultimi venti metri, sfruttando al meglio determinate situazioni di gioco: ho piena fiducia in questi ragazzi e sono convinto che faremo una grande partita».

Sala stampa. Zauli: «Avremmo meritato il passaggio del turno, dispiace tanto»

In mixed zone, dopo l’eliminazione dalla Coppa Italia di Lega Pro per mano dell’Ancona ai calci di rigore, queste le dichiarazioni di mister Zauli: «Avremmo meritato, senza alcun dubbio, il passaggio del turno. Dispiace da morire, soprattutto per i ragazzi, che sono rientrati a testa bassa nello spogliatoio anche oggi che non lo avrebbero meritato e quindi la vittoria di oggi ci avrebbe permesso di continuare a coltivare un piccolo sogno. Siamo scesi in campo con tanti giocatori offensivi, l’idea era quella di giocare alti dando coraggio alla squadra, ogni tanto ci siamo allungati un po’ prendendo qualche contropiede di troppo e nella ripresa siamo tornati tatticamente al modulo con cui ci alleniamo tutti i giorni, facendo anche meglio. Ora farò tutto il possibile per far ottenere ai ragazzi quello che meritano: hanno fatto un gesto importante in settimana, che mi responsabilizza ulteriormente e mi rende ancora più orgoglioso nei loro confronti».

Comunicato stampa

In seguito ad un incontro esplicitamente richiesto dai componenti la rosa della prima squadra della S.s. Teramo Calcio, e tenutosi nella tarda mattinata di oggi, lunedì 6 febbraio, con il Presidente Luciano Campitelli, la delegazione dei calciatori presenti, nella imprescindibile condivisione dell’obiettivo salvezza da perseguire, ha espresso la chiara volontà di proseguire la corrente stagione agonistica sotto la guida dell’attuale staff tecnico.
La società, preso atto della completa e doverosa assunzione di responsabilità assunta dai propri tesserati, nel condividerne la compattezza mostrata e nella piena unità d’intenti che deve caratterizzare questo delicato momento storico per i colori biancorossi, è fermamente convinta che, con il prezioso ed irrinunciabile sostegno della città, si possa traguardare la permanenza nel campionato di Lega Pro.

Sala stampa. Zauli: «Nessun dubbio sul fatto che ci salveremo»

Queste le dichiarazioni rilasciate dall’allenatore Lamberto Zauli nella sala stampa del “Bonolis” al termine del pareggio casalingo con il Santarcangelo: «Dopo Modena avevamo una grande voglia di dimostrare davanti al nostro pubblico che questo nuovo gruppo potesse tornare al successo. E’ stata una partita difficile perchè il Santarcangelo fa giocare male gli avversari, non solo il Teramo, si difendono bassi, noi non siamo stati veloci nel giro palla e abbiamo trovato sempre la difesa schierata. Passati in svantaggio nel primo tempo abbiamo accusato il colpo, mentre nella ripresa pur non avendo creato grandi occasioni e non essendo stati bravi nel far muovere la difesa avversaria, alla fine è arrivato un gol strameritato. Non avevamo profondità perchè la retroguardia dei romagnoli giocava a ridosso dell’area grande di rigore e dopo lo svantaggio gli spazi sono ulteriormente diminuiti. Carraro, Petrella e Tempesti sono entrati con grande determinazione e sono stati protagonisti. A livello di scelte ho cercato di dare continuità dopo la partita di Modena: subìto il gol, avevo bisogno della tecnica di Carraro e ho rischiato Di Paolantonio esterno basso. Sono sereno, con i miei difetti sto dando il massimo, ma ho una buona empatia con la squadra e sono straconvinto che con questo gruppo la salvezza sia possibile. Gli episodi non sono dalla nostra parte, gli avversari raccolgono il massimo con il minimo sforzo: ora abbiamo tanti nuovi giocatori che devono anche ritrovare continuità e occorre un po’ di tempo, ma non ho davvero alcun dubbio sul fatto che questa squadra si salverà».

Sala stampa. Zauli: «Per la salvezza serve la mentalita’ giusta nei momenti delicati»

Queste le dichiarazioni rilasciate dall’allenatore Lamberto Zauli nel post-gara del “Braglia“: «La squadra aveva dimostrato nel primo tempo un ottimo palleggio e una buona personalità e non era facile vista la posizione occupata in classifica. La palla scotta in queste gare, le aspettative di tutti sono alte e partire così forte, dopo un mese di astinenza, in uno scontro diretto, è stato molto importante. Un episodio ha cambiato l’inerzia della gara, ma dobbiamo lavorare proprio su quest’aspetto per evitare che un infortunio finisca per condizionare il resto della partita. Per ottenere la salvezza serve la mentalità giusta per superare i momenti delicati. In quella fase abbiamo perso sicurezza, il Modena è cresciuto, ha preso coraggio e ha trovato il raddoppio. Il secondo tempo è stato equilibrato dopo una prima frazione a senso unico: una squadra cinica si sarebbe portata sul doppio vantaggio e sarebbe cambiata la partita. Purtroppo non è successo, facciamo autocritica, ma dobbiamo prendere il buono che c’è stato anche oggi, trovare autostima anche nelle sconfitte e migliorare nella sicurezza in noi stessi, specie quando la partita diventa più sporca come nella ripresa. La squadra è uscita a testa alta ma con zero punti ed oggi, purtroppo, contano più i punti che la prestazione».

Zauli in conferenza: «Con il Modena il primo di quattro scontri diretti consecutivi»

Queste le dichiarazioni rilasciate dall’allenatore biancorosso Lamberto Zauli alla vigilia della delicata trasferta di Modena: «Adesso arriva una sequenza di partite fondamentali. Modena sarà una gara difficile e imprevedibile, sia per la lunga inattività che per i nuovi giocatori arrivati sia da loro che da noi. L’importante è fare una buona gara, ritrovare autostima e coesione di gruppo che ci permettano di disputare una positiva seconda parte di stagione. A prescindere dagli avversari dovremo fare la nostra partita e costruirci una nostra identità. Ci attendono quattro scontri diretti consecutivi, non si può non pensare che non sia rilevante questo arco temporale e in più c’è la sfida di Coppa con l’Ancona che quest’anno riserva sicuramente una importanza ben diversa. Carraro trequartista? Rientra un po’ nelle prime partite della mia stagione, credo possa far bene in quel ruolo. I nuovi? A parte Spighi che sta facendo una preparazione differenziata per via di un problemino al polpaccio, gli altri sono tutti a disposizione. Sarei contento anche se rimanesse Bulevardi, avere tanti giocatori bravi costituisce un punto a favore. Scipioni? Sta progredendo, dovrebbe riaggregarsi la prossima settimana. Modena? Ci sono cresciuto, nessun conto aperto. La partita dell’andata ci lasciò tanto amaro in bocca per via di un rigore inesistente nelle battute finali. Il presente, però, è rappresentato dalla gara di domani».

Sala stampa. Zauli: «Tanta strada da fare con il dovere di migliorarci»

Questo il pensiero dell’allenatore biancorosso Zauli nella conferenza stampa post-gara dopo la sconfitta rimediata contro il Bassano in “zona Cesarini”: «Abbiamo disputato un buon primo tempo, andando in vantaggio e rischiando poco. Poi nella seconda frazione loro hanno fatto entrare tanti calciatori offensivi e di qualità, dall’1-1 in poi ci siamo abbassati, ma sempre respingendo bene le loro offensive. Poi nel finale è arrivato un gol che rappresenta un dispiacere immenso per noi. Abbiamo tanta strada da fare, il dovere di migliorare tanti aspetti, tecnico, psicologico e di gestione della partita. CI prendiamo le cose buone e quelle meno positive, con il desiderio di uscire il più in fretta possibile da questa situazione. Abbiamo prodotto un paio di ripartenze nel secondo tempo, senza però avere un’adeguata gamba per accompagnarle. Anche oggi abbiamo preso gol su un piazzato dal limite, subendo il pari a un quarto d’ora dalla fine: l’aspetto mentale ha favorito il Bassano, ma non ho visto tante occasioni da parte loro, ad eccezione di Falzerano che a destra ha saltato l’uomo con frequenza. Futuro? Noi saremo lì per lottare per il nostro obiettivo, quello di mantenere la categoria».

Chiusura dell’anno a Bassano. Zauli: «Servira’ coraggio contro una squadra esperta»

Questo il pensiero di mister Zauli alla vigilia del difficile match esterno contro il Bassano: «Avremo diverse defezioni, ma degli infortunati parlo poco, perchè abbiamo tanti buoni calciatori per fare una buona partita a Bassano. Sogno di chiudere bene l’anno, cercando di fare una partita coraggiosa e con qualità. Il Bassano ha tanti calciatori importanti, sta alternando buone prestazioni ad altre meno positive, ma è una compagine esperta, costruita per disputare un campionato d’avanguardia. Quando stai lottando per uscire dai playout hai bisogno di continuità e di punti. Le palle inattive? Ci siamo allenati maggiormente sotto questo aspetto in settimana, al fine di accrescere l’attenzione dei singoli per evitare di condizionare le partite. Dobbiamo scendere in campo da protagonisti e con grande determinazione, cercando di vincere i duelli individuali. Lo striscione esposto dai tifosi? Mi ha fatto piacere, ho visto da parte loro un avvicinamento ulteriore alla squadra, un lottare tutti insieme verso un obiettivo che rappresenta la priorità assoluta per noi tutti».