Condoglianze alla famiglia Cerulli Irelli

La S.s. Teramo Calcio, nella persona del Presidente Luciano Campitelli, esprime profondo cordoglio per la scomparsa di Valeria Lalli, moglie dell’onorevole Vincenzo Cerulli Irelli.
Le esequie teramane si terranno presso il Duomo di San Flaviano, a Giulianova, domani, mercoledì 21 settembre, alle ore 10:30.
Alla famiglia Cerulli Irelli giungano le più sentite condoglianze da parte della società biancorossa.

il gesto nobile di un ex presidente

Una classica giornata di agosto squarciata da un lampo d’amore.
Un gesto signorile e distinto, degno del calcio romantico che ha vissuto al timone di comando vent’anni fa.
Un atto spontaneo che, proprio per questo, costituisce quasi un unicum nel panorama attuale, intriso di amore verso quella squadra che ha guidato per otto lunghi anni da presidente.
Succede così che il patron attuale Campitelli, leggendo questa lettera, rimanga quasi senza parole, tanta è la sorpresa.
Cerulli IrelliLa firma è di Giovanni Cerulli Irelli, a capo del Teramo Calcio dal 1989 al 1997, con la promozione del 1994 in Serie C tra i suoi trofei in bacheca, unita al lancio di personaggi che hanno conosciuto altri palcoscenici, quali l’allenatore Del Neri e l’attaccante Chiesa.
Il dott. Cerulli – si legge nella lettera – “ha sentito il dovere morale, come gesto puramente simbolico, di sottoscrivere un abbonamento di Tribuna VIP“, allegando alla nota un assegno con la somma prevista. Nella stessa si congratula con Campitelli per il prestigioso traguardo sportivo raggiunto alla guida del Teramo Calcio.
Qualche mese fa, sulle colonne del quotidiano “Il Centro“, in un’intervista a firma di Gaetano Lombardino, così Cerulli parlava di Campitelli: “Non lo conosco personalmente, ma lo ammiro. Non si vincono a caso quattro campionati in sei anni. Il vero problema del calcio è che i tifosi non capiscono quanto sia importante avere continuità nella dirigenza“.
La società biancorossa, nella persona del presidente Luciano Campitelli, ringrazia sentitamente Giovanni Cerulli Irelli (nella foto con il compianto patron ascolano Costantino Rozzi), per il suo atto di amore autentico verso quei colori biancorossi mai dimenticati.
Nell’auspicio che possa fungere da sprone per la città, in questi ultimi giorni di campagna abbonamenti.