L’esito della risonanza mattutina di Zecca

La risonanza magnetica cui è stato sottoposto in mattinata l’attaccante Giacomo Zecca, uscito anzitempo dal confronto casalingo con il Rimini, ha evidenziato una lieve elongazione all’adduttore lungo destro.
Il calciatore, le cui condizioni verranno monitorate quotidianamente, non potrà partecipare alla trasferta di Fano e rimane in dubbio per il prossimo incontro casalingo con il Monza.

Dal Sassuolo ecco l’attaccante esterno Zecca

Dopo gli ingressi, in rigoroso ordine cronologico, di Piccioni, Ferretti, Mastrilli, Zenuni e Di Renzo, la S.s. Teramo Calcio dà il benvenuto nella sua famiglia a Giacomo Zecca.
Arrivato a titolo temporaneo dall’U.s. Sassuolo Calcio, il sesto acquisto stagionale è un attaccante esternodi ventuno anni, nativo di Piacenza e dotato di una buona fisicità (186 centimetri di altezza), formatosi calcisticamente nelle giovanili nella città di origine, prima di vivere le importanti esperienze nelle Primavera di Parma Sassuolo e quella in Serie C proprio nel Piacenza.
FOTO firma Zecca«Mi hanno convinto i programmi del club– le prime dichiarazioni di Giacomo -il discorso di costruire una squadra con un giusto mix tra calciatori esperti e giovani già con esperienza nei campi professionistici. Le parole del direttore Federico sono state convincenti, non vedo l’ora di iniziare, sperando di ritagliarmi uno spazio maggiore rispetto all’annata passata, magari con un minutaggio più elevato e mettendo qualche rete in più nel mio score, pur essendo un attaccante esterno. Con le Primavera di Parma e Sassuolo (al fianco dei vari Adjapong, Cerri e Mauri, ndr) mi sono affinato calcisticamente: preferisco partire dall’esterno sul fronte offensivo, penso di essere dotato di gamba e di buona progressione, mi piace attaccare la profondità mentre devo migliorare sotto il profilo tecnico. So che è stato ingaggiato Ferretti che ho conosciuto ai tempi della Cremonese, con cui sostenni lo scorso pre-campionato prima di passare al Piacenza. Mi è stato riferito di una tifoseria calda, che si fa sentire in casa come in trasferta e di una città che, pur essendo piccolina, è accogliente oltre al fatto di essere l’unica abruzzese della terza serie nazionale».