“Oggi in Tv”: giovanili in vetrina a “La Domenica sportiva”

Puntata speciale, quella in onda in serata su Rete 8 (ore 22) de “La Domenica sportiva“.
Una folta delegazione delle compagini giovanili biancorosse (Berretti, Under 17 e Under 15) partecipanti ai campionati nazionali, infatti, capitanata dal Presidente Ercole Cimini, presenzierà in studio, nella trasmissione condotta da Enrico Giancarli.

“Focus Giovani”: Ercole Cimini tratteggia la nuova stagione

Una nuova stagione è appena iniziata, anche per le Giovanili biancorosse, con i team nazionali che proseguono i loro allenamenti presso il campo “Acquaviva”.
Per la rubrica “Focus Giovani“, abbiamo ascoltato il Presidente del Settore Giovanile, Ercole Cimini.

Sogni e propositi per la nuova annata?
In primis vorrei rivolgere un ringraziamento particolare a tutti i collaboratori del settore giovanile, che dimostrano giornalmente un grande attaccamento al lavoro ed a questi colori sociali. Pur partendo in ritardo, quest’anno, ritengo che si sia lavorato nella giusta maniera. Mi aspetto qualcosa in più da Berretti e Under 17, forse le squadre più complete, mentre per quanto concerne l’Under 15, sarà compito di Scervino plasmare un gruppo completamente nuovo. Sempre ribadendo il fatto che giocheremo, in tutti i campionati, con i sottoetà.

Staff tecnici confermati in toto a conferma del positivo lavoro svolto?
Direi di sì. E’ un percorso iniziato qualche anno fa, con istruttori qualificati che sanno come applicarsi ed i frutti iniziano a vedersi concretamente. Da quest’anno, inoltre, c’è anche la supervisione dello staff tecnico della prima squadra, come ideale trait d’union tra i due ambienti, a conferma della positiva sinergia esistente.

Gli ingressi di Faggioli e Fratangelo in prima squadra e i tanti prestiti in D sono il segno tangibile dei risultati traguardati?
Assolutamente sì. Loro sono due esempi di prospettiva che devono fungere da punti di riferimento per tutti gli altri. La prima squadra è una bella vetrina, ma occorre tanta umiltà e sacrificio per non rivelarsi una meteora. Non dimentico i tanti ragazzi cresciuti con noi e che sono andati a farsi le ossa in D, peraltro in squadre importanti. Per loro spero possa essere un semplice arrivederci.

Un tuo auspicio per questa stagione?
Dovremo lavorare seriamente e nella massima trasparenza. Non guardo al mero risultato tecnico: il vero obiettivo sarebbe una crescita complessiva dei nostri giovani e fungere da costante serbatoio per la prima squadra.

Il vice-pres. Cimini: «Abbiamo sbagliato tanto, ma ora abbandoniamo gli isterismi»

Con la chiusura della stagione sportiva, termina anche il silenzio stampa dirigenziale.
Ad interromperlo, nella sala stampa del “Bonolis“, in rappresentanza del club, il vice-presidente Ercole Cimini: «Questa è stata una partita molto particolare, dove abbiamo visto tutti come la paura possa impedirti di effettuare qualsiasi movimento. L’obiettivo è stato raggiunto con le unghie e con i denti, tenendoci stretti questa Lega Pro. Siamo molto stanchi. Ad agosto avevamo altri pensieri, è stata un’annata molto travagliata, ma almeno la conclusione è stata dolce. Oggi è stata la nostra prima volta in cui si lottava per mantenere la categoria, è stata dura, fino all’ultimo abbiamo rischiato la D. Il Lumezzane ci ha costretto alla fase difensiva, è vero, ma più che i meriti degli avversari, erano le nostre gambe che non giravano. Conosco perfettamente le sofferenze del Presidente Campitelli e i sacrifici immani fatti da mio cugino, che è stato davvero solo in questi mesi. Nel mondo del calcio quando si vince il merito è di tutti, quando si perde il demerito è di una sola persona. Teramo dovrebbe tenersi a caro questo Presidente, abbandonando gli isterismi e le diffamazioni. Quest’anno abbiamo sbagliato tanto, ma spero che possa rimanere al vertice. Ugolotti? Non posso giudicare un allenatore che ha trovato una squadra allo sbando, ma ha fatto un capolavoro visto ciò che aveva ereditato. Questa stagione ci ha insegnato a soffrire».

Sala stampa. Il vice-pres. Cimini e il Ds Bolla: «Basta con scuse e alibi, cambieremo tanto»

In sala stampa, per commentare l’harakiri di Bassano, si presentano il Ds Alec Bolla e il vice-presidente Ercole Cimini: «Dobbiamo fare un’analisi importante e dettagliata perché la colpa è solo nostra – il pensiero del Ds BollaNelle ultime due partite abbiamo perso tre punti nei minuti di recupero e quest’aspetto credo sia ascrivibile soltanto ad un problema di carattere della nostra squadra. Noi vogliamo giocatori che restino concentrati fino alla fine, mostrando di avere gli attributi per conservare un risultato fino al fischio finale. Il resto sono solo scusanti, alibi, nulla di più. Ad oggi bisogna pensare che in questa maniera la salvezza diventa complicata e dura da conquistare. Interverremo sul mercato, perché ci sono giocatori che non sono da Teramo. È corretto, pertanto, cambiare qualcosa, per rispetto della società e di questa splendida tifoseria. Anche oggi erano in tanti a seguirci ed abbiamo mancato loro di rispetto. Sono molto amareggiato, la prestazione è stata deludente».
Gli fa eco Ercole Cimini: «Quanto sta succedendo negli ultimi tempi è molto difficile da spiegare. Come società ci assumiamo le nostre responsabilità. Nella mia azienda ho circa duecento persone che devono faticare quotidianamente per portare il pane a casa, con sudore e sacrificio: valori lontani da quelli mostrati dai ventisei calciatori attualmente in forza alla Teramo Calcio. Per questo, fosse per me, potrebbero andare via tutti già questa sera…».