“Focus Giovani”: il bilancio di mister Possenti

L’ultimo appuntamento stagionale del settore giovanile biancorosso è stato affrontato dai Giovanissimi B regionali.
L’Under 14 ha perso per due reti a zero contro L’Aquila, risultato tuttavia ininfluente ai fini della classifica finale, visto che i piccoli diavoli hanno chiuso la stagione al secondo posto, dietro al Capistrello.
L’allenatore Andrea Possenti è molto soddisfatto dell’annata dei suoi ragazzi…
«Abbiamo un gruppo composto da tutti 2003. Sono molto soddisfatto perché c’è stata una crescita importante. Ad inizio stagione avevo qualche perplessità, invece con il passare degli allenamenti, il miglioramento è stato tangibile. Alcuni di loro sono andati in pianta stabile con gli Under 15 nazionali, a testimonianza del positivo lavoro svolto. Proprio i miei ragazzi dovranno affrontare il campionato nazionale, nella prossima stagione, e sono certo che potranno fare qualcosa di importante. La crescita c’è stata anche sotto il profilo delle regole e della disciplina: siamo riusciti a renderli dei professionisti e adesso sanno esattamente come comportarsi». 
La crescita è l’aspetto più importante per il settore giovanile biancorosso, ma l’Under 14 ha ottenuto anche un buon risultato sportivo…
«Per noi il risultato sportivo costituisce un aspetto secondario. Abbiamo chiuso al secondo posto in classifica dietro al Capistrello. Il nostro era un torneo molto interessante, composto da squadre che hanno ottimi settori giovanili come L’Aquila e Bacigalupo Vasto. La nostra particolarità è stata quella di avere un gruppo non omogeneo. C’era un gap importante, tra i ragazzi ad inizio anno, ma sono stati bravi con gli allenamenti e con la giusta concentrazione, a recuperare».
Il futuro di Andrea Possenti passa ancora da Teramo, ma a dicembre 2016 hai raggiunto un obiettivo personale rilevante non è vero?
«Siamo tutti legati alle sorti della prima squadra. Spero vivamente che il discorso possa continuare. Mi piace lavorare nel settore giovanile. Dal punto di vista professionale è stato un anno importante, perché ho preso il patentino UEFA A che mi permetterebbe di lavorare con le prime squadre. Al momento, però, preferisco stare con i ragazzi perchè le soddisfazioni sono maggiori».

 

“Focus Giovani”: tre domande a…Mister Possenti

Il mister dell’Under 14 biancorossa, Andrea Possenti, insieme a Giuseppe Scervino, ha di recente ottenuto il patentino “UEFA A“. Un traguardo importantissimo per lui e per la Teramo Calcio, che accresce così il valore tecnico e professionale degli allenatori delle giovanili.

Congratulazioni per l’importante traguardo raggiunto…
«Sì, è stata un’esperienza meravigliosa. Io e Giuseppe (Scervino, ndr) abbiamo trascorso tre mesi nel centro tecnico di Coverciano, condividendo le lezioni con i colleghi del Master, partecipando al corso di allenatore professionista “UEFA A”: la naturale conclusione dello stesso ci può consentire ora di guidare tutte le prime squadre fino alla Lega Pro, le Primavera e, da allenatori in seconda, fino alla massima serie».

Qual è il tuo bilancio sul campionato Under 14?
«Direi secondo le aspettative, visto il terzo posto nella generale con alcune partite da recuperare. I vari eventi cataclismatici di gennaio hanno finito per rallentare la nostra marcia e attenuare il lavoro sul campo. Inoltre, a causa del corso di cui sopra, ho potuto allenarli sono una volta a settimana, ma la crescita complessiva è buona: facciamo valutazioni specifiche tre volte all’anno e ne faremo un’altra a fine stagione per conoscere meglio lo sviluppo fisico e tecnico dei nostri atleti».

Quanto e perchè giudichi importante il Settore Giovanile?
«E’ fondamentale per qualsiasi realtà e per Teramo in particolare. Non ha solo aspetti positivi per la crescita dei singoli ragazzi, ma potrebbe portare qualche plusvalenza che farebbe bene alle casse societarie. In più ci deve essere una stretta collaborazione tra la prima squadra ed i vari team giovanili, sulla falsariga del lavoro che stiamo portando avanti in questi anni».

I tecnici Scervino e Possenti abilitati al corso speciale UEFA A

Sono stati ufficializzati dal Settore Tecnico della FIGC, i nuovi allenatori professionisti UEFA A abilitati che hanno superato gli esami finali al termine del corso di Coverciano.
Tra i nominativi figurano anche due tecnici delle Giovanili biancorosse: Giuseppe Scervino (Under 15 Nazionale) e Andrea Possenti (Giovanissimi sperimentali regionali).
Il corso speciale per “Allenatore Professionista di Seconda Categoria – UEFA A”, le cui 192 ore di lezione si sono svolte nelle aule del Centro Tecnico Federale, era stato indetto e riservato alle società di Lega Pro.
Con questa qualifica, gli allenatori abilitati potranno guidare tutte le squadre giovanili – comprese le formazioni Primavera – le prime squadre fino alla Lega Pro inclusa ed inoltre potranno essere tesserati come allenatori in seconda nei due massimi campionati, ovvero sia in Serie A che in Serie B.

“Focus Giovani”. Con mister Possenti alla scoperta degli Under 14 sperimentali

Prenderà il via il prossimo 24 ottobre il campionato sperimentale regionale dei giovanissimi Under 14. Per far sì che crescano ragazzi di qualità c’è bisogno di un lavoro specifico e formativo. Per conoscere i segreti di questa categoria abbiamo ascoltato l’allenatore degli Under 14 biancorossi, Andrea Possenti.

Allena una fascia di età molto delicata, è una grande responsabilità?
Sì, è una grandissima responsabilità. Oltre al discorso tecnico e tattico qui c’è un vero percorso formativo. Alleniamo anche dal punto di vista fisico e bisogna prestare massima attenzione. La Teramo Calcio non tralascia questo aspetto e infatti ogni squadra ha a disposizione un preparatore atletico che fa un lavoro specifico. Poi c’è l’aspetto importantissimo della crescita educativa. Cerchiamo di far capire quali sono le regole e farle rispettare.
Su cosa si lavora con i ragazzi che hanno meno di 14 anni?
Le difficoltà sono molteplici. Rispetto ai più grandi, infatti, i nostri ragazzi devono crescere sotto tanti punti di vista. Utilizziamo molte esercitazioni in gruppo che ci servono a farli migliorare senza passare da una spiegazione verbale. Attraverso degli esercizi specifici facciamo capire al ragazzo qual è il concetto da apprendere. Non possiamo tenerlo fermo ad ascoltarci e allora utilizziamo questa metodologia di insegnamento induttivo.
I campionati come sono strutturati?
Si gioca con ragazzi di un anno sotto età. Questo permette ai nati nel 2003 di conoscere, con un anno in anticipo, il campionato che affronteranno nella prossima stagione. Per noi è molto importante perché diventa propedeutico per i campionati nazionali. Ci serviamo di questa possibilità per capire quali sono le attitudini dei nostri ragazzi. È un vero e proprio anno formativo.
Che campionato si aspetta?
Il nostro torneo partirà il 24 ottobre. Dal punto di vista della qualità ritengo che sia molto valido. Le società iscritte sono quelle che dedicano molto al settore giovanile. Ci sono compagini importanti come L’Aquila, Lanciano, oltre al Giulianova. Per quanto riguarda il nostro obiettivo conta solo far diventare il ragazzo padrone della situazione, il risultato della partita non ci interessa.

I “Giovanissimi Sperimentali” chiudono con un ottimo secondo posto

Si è chiuso nel modo migliore il campionato dei “Giovanissimi Sperimentali“, impegnati nella fase regionale di categoria.
I biancorossi guidati dal tecnico Andrea Possenti hanno espugnato il campo della D’Annunzio Marina (1-2), concludendo la stagione al secondo posto a 37 punti, sei lunghezze dietro la capolista Virtus Lanciano e due punti sopra la terza forza Virtus Vasto.
Dodici i successi conseguiti, a fronte di un solo pareggio e di tre sconfitte, con 38 reti fatte, 20 subìte.

Questa la classifica finale:
Virtus Lanciano 43
Teramo Calcio 37
Virtus Vasto 35
Bacigalupo 30
D’Annunzio Marina 16
L’Aquila Calcio 14
Virtus Lanciano “B” 14
Il Delfino Flacco Porto 12
Fc Gaetano Bonolis Teramo 5

“Focus Giovani”: spazio ai Giovanissimi Sperimentali

Nel consueto approfondimento settimanale con le giovanili biancorosse, andiamo a conoscere meglio l’allenatore dei Giovanissimi sperimentali Andrea Possenti.

Iniziamo ad esplicare meglio la dicitura Giovanissimi Sperimentali…
Ci troviamo a gestire un gruppo di fuoriquota, da regolamento dovremmo avere tutti 2002, ma a questi abbiamo aggiunto anche alcuni 2004. L’obiettivo principale esula dal discorso meramente tecnico, vista l’età: dobbiamo insegnare al bambino a vivere in gruppo insieme agli altri, inculcandogli i primi insegnamenti calcistici.

Qual è il tipo di torneo a cui partecipate e quali sono state le tue esperienze passate?
I Giovanissimi sperimentali disputano un torneo regionale e, anche se il livello è prettamente ludico, quasi tutte le squadre hanno un quadro tecnico importante. Personalmente sono una delle new entry nella famiglia Teramo Calcio, essendo arrivato l’estate scorsa. Sono stato precedentemente responsabile delle giovanili della Valle del Gran Sasso e, ancor prima, responsabile Allievi al Club Abruzzo della FIGC.

Un mini-bilancio a tre quarti di stagione?
Non mi aspettavo tutta questa organizzazione e la cura e la premura che vengono rivolte al Settore giovanile.
Ogni team è programmato a puntino e i risultati di quest’anno testimoniano il buon lavoro fatto. Devo ringraziare la società che sta dimostrando di credere in questo progetto.

Progetti per il futuro?
Vorrei rimanere sempre nell’ambito giovanile anche perché a me piace insegnare calcio.
Molti di questi ragazzi, probabilmente, non faranno i calciatori, ma il compito di un educatore è anche quello di formare gli adulti del futuro, educandoli ai principi dei lealtà e correttezza.