Sala stampa. Maurizi: «Prestazione corale importante, peccato per i tre punti sfumati»

Prestazione di sostanza del Diavolo contro la corazzata Monza, con il pari che si materializza nel giro di un minuto. Queste le dichiarazioni rilasciate dal responsabile tecnico biancorosso Agenore Maurizi in sala stampa: «C’è soddisfazione per la prestazione, con la consapevolezza che avremmo potuto ottenere il bottino pieno al termine di una partita di spessore dal punto di vista dei contenuti tecnico-tattici. Credo che il Teramo debba avere sempre coraggio, volontà e spirito di gruppo, oggi abbiamo fatto una grande prestazione corale, peccato non sia servita per portare a casa i tre punti, ma l’importante è rimanere con quest’atteggiamento mentale. Abbiamo ripreso la gara e provato a vincerla anche dopo il pari. Infantino? Chi gli sta vicino deve fare un certo tipo di lavoro, esattamente come ha fatto Sparacello, ma non mi soffermerei sulla prestazione dei singoli, ma farei un plauso a tutta la squadra. Nel secondo tempo entrambe le squadre hanno attuato degli accorgimenti tattici: loro hanno provato a giocare più aperti, ma noi eravamo messi bene e non abbiamo sofferto contro una squadra di grande qualità. Proietti? E’ un’assenza importante per Ravenna, ma abbiamo calciatori in grado di poterlo sostituire, l’importante sarà mantenere alta l’attenzione mentale, mettendo in campo la giusta volontà per arrivare all’obiettivo».

Maurizi: «Dobbiamo rimanere sereni e concentrati sull’obiettivo finale»

Queste le dichiarazioni rilasciate dal responsabile tecnico biancorosso Agenore Maurizi, nella tradizionale conferenza stampa pre-gara tenuta presso la sala stampa dello stadio “Bonolis”: «Il calcio non è una scienza esatta, è soprattutto arte, le statistiche riportano numeri inconfutabili ma non spiegano mai i perchè. Credo di aver a disposizione un affidabile staff tecnico ed un’ottima rosa di calciatori, con i quali ho un bel rapporto umano e professionale e che hanno una grande disponibilità al lavoro. Questo per dire che sarà il 5 maggio a darci le risposte decisive, non adesso, quel giorno tutte le responsabilità saranno mie e me le assumerò in pieno perché ho a disposizione tutto quanto mi occorre per raggiungere il traguardo prefissato e per il quale rimango molto fiducioso. Chiedo scusa ai tifosi per qualche recente prestazione negativa, ma ribadisco la grande forza d’animo di questo gruppo per raggiungere il risultato preposto. Fano rappresenta un’occasione mancata, ma dobbiamo pensare alla partita successiva, che è frutto di un’analisi profonda, mista a quella rabbia rimasta dentro per non essere riusciti a mettere in campo ciò che avremmo voluto. Tutti noi vogliamo fare una partita di grande intensità emotiva, ma le gare sono frutto di tanti episodi e variabili e vanno giocate sul momento. Armeno? Non è nella condizione ottimale, è fisiologico, ma è un calciatore affidabile e tatticamente preparato. Gomis? E’ entrato in squadra per un malanno di Lewandowski, nel post-rifinitura faremo tutte le valutazioni del caso prima della scelta. Zecca? Non è convocabile. Noi abbiamo focalizzato un obiettivo: dobbiamo rimanere concentrati e sereni su quello finale che passa dalle singole partite».

Sala stampa. Maurizi: «Brutta gara, ora rimaniamo sereni»

Questa l’analisi post-gara disegnata dall’allenatore biancorosso Maurizi nella sala stampa dello stadioMancini“, al termine della sconfitta esterna maturata con il Fano: «E’ stata una brutta partita, giocata sulle seconde palle, sulle punizioni, ma noi non siamo riusciti ad esprimere quello che volevamo in fase di possesso palla e questo ha agevolato il Fano, probabilmente a causa dei nostri smarcamenti troppo lenti e prevedibili. Sicuramente dovevamo essere più cattivi e determinati, abbiamo cambiato anche sistema di gioco in corso per provare ad essere più intraprendenti ma non ci siamo riusciti, è stata una partita molto difficile, molto dura nei contrasti e dal punto di vista caratteriale. Ora dobbiamo rimanere sereni, lavorare sin da domani in allenamento con il massimo impegno e prepararci al meglio per l’incontro casalingo con il Monza».

Maurizi: «Partita complicata, ma abbiamo bisogno di una prestazione importante»

Queste le dichiarazioni rilasciate dall’allenatore biancorosso Maurizi, nella consueta conferenza stampa pre-gara: «E’ una partita molto complicata, da giocare su un campo ostico e contro una squadra che ha le stesse nostre esigenze di vincere una partita, lottare su ogni pallone e gettare il cuore oltre l’ostacolo. Giocheremo con l’undici che darà più garanzie, tenendo presente che in passato nei turni infrasettimanali non abbiamo mai fatto bene, ma ci teniamo tutti a sfatarlo. All’andata il mio esordio? La situazione era del tutto diversa, dal punto di vista emotivo allora era molto più semplice, tutti ci tenevano a fare bella figura, anche se poi non facemmo una gran partita, ma tatticamente nel tempo ritengo che siamo migliorati, almeno per quelli che sono i miei principi. Noi domani sera dovremo farci trovar pronti, soprattutto dal punto di vista mentale anche se il carico emotivo non è misurabile ed è difficile stabilire se i black-out sono alle spalle. Una cosa è certa: abbiamo bisogno di una prestazione importante, senza se e senza ma, e dobbiamo farla per forza. Armeno? Ha la capacità mentale di disputare due partite consecutive, non so dal punto fisico. La scelta del portiere? Stanotte faremo le valutazioni giuste, ma ho piena fiducia nelle capacità di Gomis, Lewandowski e Pacini».

Sala stampa. Maurizi: «Il risultato oggi era piu’ importante della prestazione»

Dopo il primo, prezioso successo colto nel nuovo anno, queste le dichiarazioni rilasciate in sala stampa dall’allenatore biancorosso Maurizi: «Oggi il risultato era più importante della prestazione e quindi con le unghie e con i denti abbiamo ottenuto tre punti pesanti e meritati. Sono contento per i ragazzi, per la società, per la città. Gomis? E’ un ragazzo straordinario oltre che un bravissimo portiere, ritengo sia un valore aggiunto sotto il profilo umano e tecnico, senza nulla togliere agli altri portieri che si stanno allenando benissimo. Fiordaliso? E’ un ragazzo diligente, oggi ha sofferto inizialmente la fisicità di Volpe, poi con qualche accorgimento di postura è riuscito a contrastarlo benissimo e credo che segnare il secondo gol in campionato per un classe ’99 non è poco. Prendiamo le cose positive e godiamoci questa vittoria e i tre punti fondamentali che ne derivano, perché ci portano avanti nello scontro diretto con il Rimini. Zecca? Dalla dinamica dell’infortunio e dai sintomi credo sia un problema di natura muscolare, attendiamo gli esami strumentali per verificare meglio la situazione».

Maurizi: «Con i romagnoli iniziamo a giocarci qualcosa d’importante»

Queste le dichiarazioni rilasciate nella tradizionale conferenza stampa della vigilia dall’allenatore biancorosso Maurizi: «Il nostro progetto tecnico passa attraverso la salvezza che rimane l’obiettivo principale, ma può essere centrata soltanto con l’unione di tutte le componenti. Regaliamo un’età media importante agli avversari e non mi riferisco solo agli under, e quest’aspetto, a livello di esperienza, lo puoi pagare, visto che concedevamo qualcosa come circa sessant’anni di differenza nell’undici titolare alla Feralpisalò o cinquant’anni al Gubbio. Rimango, però, molto fiducioso che la mia sia un’ottima squadra e che probabilmente sta ottenendo meno di quanto meritasse. Forse avremmo potuto raccogliere qualche punto in più, magari con scelte tecniche migliori, ma questa è la situazione attuale. Abbiamo qualche problema di formazione, è vero, ma non esistono alibi, dobbiamo fare risultato, considerando che saremo sempre undici in campo. Tutte le gare sono da affrontare con il “coltello tra i denti”, ma quella di domani ha in sè un sapore molto particolare, nel senso che iniziamo a giocarci qualcosa d’importante. Di solito i calciatori che arrivano devono avere un periodo d’ambientamento, ma Armeno lo conosco bene, avendolo avuto per due stagioni coronate da altrettante salvezze: vedremo domani anche in base alle condizioni degli altri suoi compagni. Il mercato? Ritengo che la società abbia fatto un ottimo lavoro, perché sono stati sostituiti i partenti gradualmente e rispettando esigenze differenti. Il Rimini? Molto dipende da noi, dobbiamo puntare su noi stessi per fare bene».

Sala stampa. Maurizi: «Non possiamo permetterci di uscire dal match anche per pochi istanti»

Queste le dichiarazioni rilasciate dal responsabile tecnico biancorosso Maurizi, nel post-gara del match perso con la Feralpisalò (1-2): «Dispiace perdere in questo modo perchè sono punti regalati, più che costruiti con il gioco degli avversari che non ci sono stati affatto superiori. Dal punto di vista tecnico-tattico siamo sempre stati in partita, l’abbiamo gestita con grande spirito di sacrificio e buone soluzioni offensive, ma dobbiamo avere la forza di portare gli episodi dalla nostra parte e non dobbiamo abbatterci per quelli negativi. Troppo spesso prendiamo questi uno-due mortiferi dagli avversari: sono aspetti prettamente caratteriali e psicologici. Non possiamo permetterci di uscire dalla partita anche per soli cinque minuti, perchè il livello di questo girone è alto e gli avversari ti puniscono. Adesso dovremo essere bravi a reagire in vista della partita di sabato con il Rimini, che è il classico match da “dentro o fuori”. Infantino – Zecca? Hanno fatto un primo tempo di grande intensità, come tutta la squadra, purtroppo i soliti cinque minuti di black-out ci hanno puniti oltremodo. Dobbiamo chiarire una volta per tutte che quest’atteggiamento non va bene e dovremo trovare opportuni rimedi caratteriali. In questi momenti non dobbiamo perdere la serenità e la lucidità, le certezze devono essere nostre».

La vigilia di Maurizi: «Partita dura contro una squadra di qualita’ superiore alla media»

Queste le dichiarazioni rilasciate dall’allenatore biancorosso Maurizi, nella tradizionale conferenza pre-gara, in vista del confronto casalingo con la Feralpisalò: «Avevamo raggiunto un livello di gioco importante a fine 2018, a Gubbio abbiamo ritrovato punti pur non giocando bene, ora ci aspetta una partita difficile contro una squadra di qualità e ben allenata che verrà qui per fare la gara, così come faremo noi. La Feralpi fa parte di quel ristretto lotto di tre-quattro squadre che sono superiori alla media, ma questo è un girone molto equilibrato, dove si può perdere o vincere con chiunque. Proietti ha avuto un problema e si è allenato poco, decideremo con calma domattina, rimango molto fiducioso anche sugli eventuali sostituti. Il mercato? Stiamo bene come stiamo, sono stati fatti acquisti mirati che ci permettono una migliore varietà di scelta, ora confidiamo di conquistare qualche buon risultato a medio termine, provando a recuperare tutti. L’assenza di Celli? Con l’arrivo di un nuovo difensore centrale abbiamo alternative in casa, come Fiordaliso e Mantini che hanno già giocato in quella fascia. Dobbiamo far sì che i meriti degli avversari siano sempre meno, pur considerando che la qualità dei calciatori rimane importante, così come l’atteggiamento. Credo che una partita sia costituita da tanti duelli individuali e quando riesci ad aggiudicartene molti, le possibilità di vincere una gara aumentano; purtroppo, ultimamente, ne vinciamo pochi. Il nuovo regolamento playout? E’ oggettivamente una buona notizia per chi lotta per la permanenza, vedremo comunque a maggio…».

Sala stampa. Maurizi: «Ottima gara difensiva, un punto per ripartire»

Questo il pensiero del tecnico Maurizi al termine del match disputato al “Barbetti” contro il Gubbio: «E’ un buon punto per ripartire, ottenuto su un campo difficile come testimoniano le statistiche (gli umbri in casa non hanno mai perso, subendo solo due reti in dodici gare, ndr), contro una squadra in grande fiducia. Nella ripresa soprattutto, il Gubbio ha fatto qualcosa in più rispetto a noi sotto il profilo del gioco, senza tuttavia creare mai occasioni nitide. Faccio i complimenti ai rossoblu ed al loro mister, noi abbiamo dovuto fare una grande gara difensiva per portare a casa questo punto. Mi sarei aspettato una gara con meno sofferenze e più spazi per le nostre ripartenze, invece loro sono rimasti alti, hanno fatto delle letture ottime, specialmente con i loro centrali e non ce l’hanno consentito, però anche i miei ragazzi sono stati bravi a compattarsi ed a saper soffrire. Dal punto di vista della manovra, se consideriamo gli ultimi tre incontri, è stata la partita in cui abbiamo comandato meno il gioco, ma il calcio è strano e ci portiamo a casa questo punto. Ora cerchiamo di fare una buona settimana di lavoro e pensiamo al prossimo impegno».