“Oggi in Tv”: i nostri ospiti per gli approfondimenti serali

Triplo approfondimento serale del lunedì interamente dedicato ai colori biancorossi, con appuntamento fissato alle ore 21.
Il responsabile tecnico biancorosso Agenore Maurizi sarà ospite di “Super J” (ch. 634 Dtt) per “Indiavolati“; il vice-presidente Ercole Cimini interverrà a Vera Tv (ch. 79 Dtt), per “A Casa del Diavolo“; l’attaccante Claudio Sparacello parteciperà a “Super Gol“, in onda su Teleponte (ch. 15 Dtt).

Sala stampa. Maurizi: «Fatto un percorso pazzesco, orgoglioso dei miei ragazzi»

Si chiude qui la stagione del Diavolo. In sala stampa, ecco il pensiero del tecnico Maurizi, al termine del pareggio carico di rimpianti maturato con la Ternana: «Questo era un girone infernale, basta vedere l’organico della Ternana per rendercene conto e capire con chi ci siamo misurati durante l’anno. Un pubblico competente come quello di Teramo riconosce ciò che abbiamo fatto, gli applausi finali lo dimostrano. Oggi ci sembra tutto semplice, ma abbiamo fatto un percorso pazzesco, sfiorando addirittura i playoff. Oggi eravamo ridotti ai minimi termini, abbiamo fatto una grande gara, dimostrandoci superiori ai nostri avversari, peccato. Siamo stati equilibrati, anche con il cambio di modulo, perchè contano i principi di gioco. Ai calciatori posso solo dare un ottimo voto, nonostante tante vicissitudini e contraccolpi, hanno dimostrato compattezza e di aver ascoltato il loro allenatore e per me è motivo d’orgoglio. Fiordaliso? Ha fatto una crescita importante, però devo dire una cosa: Caidi, Spighi e Proietti sono stati davvero i pilastri della salvezza, oltre agli arrivi in corsa ed a Gomis e Speranza, sempre presenti nello spogliatoio. Futuro? Interessa a tutti, lo capiremo meglio nei prossimi giorni, questo dev’essere un punto di partenza. E’ totalmente diverso iniziare un discorso a luglio, piuttosto che ad ottobre, com’è capitato al sottoscritto quest’anno».

Maurizi: «Vorrei che questo gruppo venisse comunque applaudito dalla nostra gente»

Vigilia di conferenza per l’allenatore biancorosso Agenore Maurizi, il giorno prima dell’ultima sfida casalinga di campionato con la Ternana (stadio “Bonolis”, ore 15): «Ho sentito giustamente in questi giorni tante squadre che hanno raggiunto la salvezza, esultare per la salvezza raggiunta, proprio in virtù della difficoltà di questo campionato. E noi lo abbiamo provato sulla nostra pelle, ma non siamo mai stati nei playout sotto la mia gestione, rispettando l’obiettivo stagionale. Domani affronteremo la gara con la Ternana con qualche ristrettezza di troppo in rosa per i vari problemi muscolari accusati, con la consapevolezza giusta e la chance, seppur ridotta, di andare nei playoff. So quanto la tifoseria tenga a questa partita e venderemo cara la pelle. Vorrei, però, che questa squadra, al di là del risultato che conseguiremo, esca da questo impianto tra gli applausi della nostra gente, perché hanno dato tutto quello che avevano e hanno disputato un grande campionato. Credo che la città di Teramo debba sempre più compattarsi tra le varie componenti, provando a raggiungere il miglior risultato possibile e sotto la stessa bandiera, solo l’unione può garantirci il salto di qualità. Ci sono tanti ragazzi della Berretti aggregati con la prima squadra da un po’ di tempo, ritengo che durante la partita ci sarà la possibilità di utilizzarli. Spinozzi? Ha preso una ginocchiata in allenamento, non è al meglio come Armeno, li valuterò domani. Nel prossimo futuro abbiamo la volontà chiara di fare bene, e questo deve passare tramite una programmazione diretta, chiara e consapevole. Il calciatore è il vero protagonista, occorre educarlo ad una mentalità vincente e noi siamo a buon punto».

Sala stampa. Maurizi: «Complimenti a societa’ e squadra per la salvezza anticipata»

Nella sala stampa dello stadio “Nereo Rocco” di Trieste, questo il pensiero del tecnico biancorosso Agenore Maurizi: «Abbiamo fatto una buona gara dal punto di vista tecnico-tattico, ma per uscire con un risultato positivo contro una squadra come la Triestina, avremmo dovuto commettere meno errori, indipendentemente da alcuni episodi dubbi, come l’assegnazione del calcio di rigore iniziale. Non avremmo mai dovuto prendere la rete del 3-1 in chiusura di prima frazione, magari cominciando la ripresa sul minimo scarto, saremmo riusciti a riprendere la gara. Mi spiace perchè con un risultato diverso avremmo potuto aspirare a qualcosa di più, ma forse non siamo pronti per altri obiettivi. Devo complimentarmi con la squadra, la società e lo staff, per aver traguardato la salvezza matematica con una giornata di anticipo, in un girone estremamente duro, con piazze spettacolari come questa e nonostante le tante difficoltà incontrate lungo il cammino. Ce la siamo meritata, dobbiamo essere tutti molto contenti e soddisfatti».

Maurizi: «Triestina avversario di rango, ma se entriamo in campo con il giusto atteggiamento…»

Conferenza stampa pre-gara anticipata al venerdì per l’allenatore Agenore Maurizi. In vista della lunga trasferta di Trieste, infatti, la truppa biancorossa partirà domattina, effettuando rifinitura a Cesena, prima di completare il viaggio verso la terra giuliana: «La situazione di classifica è buona - le dichiarazioni del responsabile tecnico del Diavolo - ma non essendo ancora salvi aritmeticamente, abbiamo l’esigenza di fare ancora un punto, affrontare questa dura trasferta con la giusta determinazione e carica agonistica. In campo vanno sempre i calciatori e devono essere convinti e motivati in maniera coerente, non solo a parole. La Triestina? E’ un avversario di spessore, una delle squadre più forti del campionato, ma sul rettangolo verde si scende in undici contro undici e se entriamo in campo con il giusto atteggiamento e senza timori reverenziali, possiamo giocarcela alla pari. Eccetto le trasferte di Bergamo, Terni e Pordenone, non abbiamo mai concesso granchè agli avversari. Spighi? Ha una leggera contrattura, ma sarà convocato. La serenità è fondamentale per giocare, la testa è l’aspetto più importante, ma a volte scendere in campo con la giusta tensione di fare risultato può risultare produttivo. La città ha il diritto di sognare, ma è un girone durissimo e talmente livellato che in tanti possono aspirare a qualcosa in più».

Sala stampa. Maurizi: «Match complesso, gruppo granitico, tifoseria super»

Dopo il successo di capitale importanza conquistato al “Bonolis” nello scontro diretto contro la Vis Pesaro, questo il pensiero del tecnico biancorosso Maurizi: «Sapevo che non ci sarebbe stata la matematica, le motivazioni alla fine sono fondamentali. Il nostro match odierno è stato difficile e complesso, siamo stati bravi a reagire dopo lo svantaggio. In questa settimana grazie alla società, al team manager e a Volponi siamo riusciti a costruire un giusto ritiro pre-gara, perchè ogni dettaglio è importante. Il pubblico ci ha dato una grande mano, anche sotto di un gol: era dalla sconfitta di Terni che non andavo sotto la Curva e in settimana mi avevano chiesto di tornarci, era giusto elogiarla per il sostegno incondizionato offerto. Sapevamo di non poter perdere, era il mio primo pensiero: non abbiamo guardato i risultati degli altri, per fortuna aggiungo. Siamo rientrati dopo l’intervallo con la volontà di vincere la partita ad ogni costo. Ora è giusto assegnare due giorni di riposo dopo una settimana dura, lavorativamente parlando, e la più brutta trasferta dell’anno a Pordenone. Poi a Trieste andremo a giocarci la partita a viso aperto. Quello che si è visto in campo alla fine penso sia l’emblema di questo gruppo».

Maurizi: «Non dimentico da dove siamo partiti, domani vogliamo chiudere ogni discorso»

Queste le dichiarazioni rilasciate dal responsabile tecnico Agenore Maurizi, nella rituale conferenza stampa svolta al termine della rifinitura pre-Pesaro: «Abbiamo fatto un percorso importante, ma non dimentico mai da dove siamo partiti e domani avremo la grande chance di chiudere il discorso salvezza. Sono sicuro che l’affronteremo con la giusta determinazione, ma ci tengo a precisare che giocarsi una permanenza a tre giornate dal termine è tanta roba. Sotto questa gestione tecnica non siamo mai stati davvero prossimi ai playout, pur con un ruolino di marcia magari altalenante, ma comunque positivo tenendo conto dei nostri obiettivi e domani dovremo conquistarcela sul campo, senza attendere gli altri risultati. La mia squadra ha moltissimi pregi e con le nostre armi dovremo essere protagonisti. La Vis Pesaro? Ha calciatori importanti ed ha fatto un gran girone d’andata, proviene da un successo fondamentale, ma in questo caso starà a noi entrare in campo facendo risaltare le nostre qualità. Giocheremo con due attaccanti, in base poi all’atteggiamento degli avversari, valuteremo la posizione di De Grazia. Qualunque sarà il risultato avremo comunque altre due partite a disposizione, ma siamo tutti determinatissimi nel voler chiudere ogni discorso domani sera, anche se ritengo che, in qualsiasi caso, la salvezza non sarà matematica».

Sala stampa. Maurizi: «Non siamo scesi in campo»

Il “Bottecchia” si conferma campo ostile ai colori biancorossi (undici reti subite e tre ko in altrettante apparizioni).
Questa l’analisi post-gara di mister Maurizi: «Non abbiamo giocato, non me l’aspettavo. E’ la peggior prestazione sotto la mia gestione, c’è poco da commentare, abbiamo fatto una bruttissima figura, avevamo preparato una partita e ne abbiamo fatta un’altra. Non sono stato bravo a far capire ai miei ragazzi la rilevanza della gara, ci siamo fatti sovrastare dal punto di vista tattico e mentale. Fino ad oggi avevamo disegnato un percorso importante, ora dobbiamo pensare esclusivamente al match di sabato che è di vitale importanza per noi e prepararci in maniera adeguata per fare una battaglia contro la Vis Pesaro».