Soumare’ e Mancini sono due nuovi atleti biancorossi

mancini - soumarè

S.s. Teramo Calcio rende noto di aver perfezionato gli arrivi di due attaccanti esterni, entrambi classe 1996.
Dall’U.s. Avellino, a titolo temporaneo fino al 30 giugno 2018, è ufficiale l’ingresso di Mohamed Soumarè.
In possesso di cittadinanza sia guineana che belga, si è formato nelle giovanili dell’Anderlecht, prima di trasferirsi all’Avellino in B per tre stagioni, con cui ha collezionato trentasette presenze complessive, intervallate da una breve parentesi con il Melfi in Lega Pro, dove è anche andato in rete in due occasioni.
«Mi ha convinto la gioventù del gruppo e la possibilità di giocarsela fino alla fine – le sue prime parole - Mi sono avvicinato a questo sport all’età di 8 anni e fino alla maggiore età sono cresciuto nell’Anderlecht; da lì sono arrivato in Italia, prima con l’Avellino, poi con una breve parentesi di sei mesi con il Melfi. Tatticamente sono un attaccante cui piace la profondità e che può ricoprire diversi ruoli sul fronte offensivo. Spero di poter vivere una grande stagione, aiutando il club a perseguire gli obiettivi prefissati».

È stato parimenti acquisito, a titolo definitivo, il diritto alle prestazioni sportive di Andrea Mancini, abruzzese di origine, che ha sottoscritto con il sodalizio teramano un contratto biennale.
Nonostante i ventuno anni, Mancini può già vantare l’esordio in Serie A con la maglia del Pescara nel 2013 nel match contro il Milan, oltre alla triplice esperienza in Lega Pro nelle ultime due stagioni con L’Aquila, Santarcangelo e Ancona.
«Teramo è sempre una grande piazza – le sue dichiarazioni - con una società importante alle spalle. Quando si è prospettata questa possibilità non ho avuto il minimo dubbio. Ho iniziato nelle giovanili di Pescara e Napoli, prima di conoscere la Lega Pro negli ultimi due campionati. Sono un esterno d’attacco e spero di poter dare il mio contributo alla causa biancorossa. Il mio auspicio è quello di poter disputare una grande stagione insieme a tutto il team e di toglierci delle soddisfazioni, in un girone particolarmente complicato».

Soumarè e Mancini avevano già sostenuto le visite mediche con i club di provenienza ed
hanno subito fatto la conoscenza dei loro nuovi compagni di squadra durante l’allenamento pomeridiano.