Sala stampa. Asta: «E’ mancata la giocata decisiva, i ragazzi hanno dato tutto»

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Questo il commento al match operato dal tecnico Asta a fine gara nella sala stampa del “Bonolis“: «E’ una partita che ti lascia sensazioni sia positive che negative, ma per una squadra come la nostra ci può stare il risultato. I ragazzi hanno dato tutto, qualcuno ha finito con i crampi. Se analizzo la partita c’è mancata la giocata decisiva del singolo, negli ultimi sedici metri dobbiamo imparare ad essere più cinici. C’è stato un momento del secondo tempo in cui abbiamo sbagliato qualcosa in fase di costruzione, permettendo loro qualche ripartenza, ma siamo stati bravi a interrompere sul nascere qualsiasi ipotetica occasione. Loro avevano il chiaro obiettivo di difendersi e ci sono riusciti, noi non abbiamo sfruttato al meglio qualche circostanza di troppo. Il gol non gol di Tulli? Dalla mia postazione è impossibile capire con certezza la posizione del portiere, forse l’assistente sarebbe potuto intervenire, ma lascia il tempo che trova. Mi sono permesso a fine partita di parlare con il direttore di gara per capire meglio la gestione del match e, in particolare, quella dei cartellini (5 contro 2, ndr) che reputo alquanto strana. Ai corsi di Coverciano ci dicono sempre che occorre tutelare chi gioca a calcio, oggi abbiamo visto troppi falli tattici non sanzionati dall’arbitro. Il passaggio al 4-3-1-2? Nel secondo tempo abbiamo cambiato un paio di volte, con questo modulo però c’è bisogno di esterni che arrivano sul fondo e abbiamo incontrato maggiori difficoltà. Graziano? Non è entrato bene come con il Pordenone. Soumarè? Il suo ingresso è stato positivo, alcuni suoi traversoni avrebbero meritato il tap-in vincente. Ora ci aspetta un trittico tanto importante quanto complicato, contro altrettante compagini che hanno il dichiarato obiettivo di vincere il campionato. Con il sostegno del nostro pubblico speriamo di superare anche queste prove».