Protocollo d’intesa rinnovato modello di gestione eventi calcistici

Osservatorio-Nazionale-Manifestazioni-Sportive
Il Ministro dell’Interno ha dato l’incarico al Presidente dell’Osservatorio Nazionale sulle Manifestazioni Sportive, di concerto con la Federazione Italiana Giuoco Calcio, con le Leghe e le Componenti calcistiche, di verificare se sussistano le condizioni per realizzare un rinnovato modello di gestione degli eventi calcistici, in grado di realizzare la finalità Calcio = Passione, Divertimento, Partecipazione. 
Lo stesso Ministro ha indicato nel perseguimento degli obiettivi intermedi, quali il recupero della dimensione sociale del calcio, il ritorno delle famiglie allo stadio, il contenimento dei costi sociali, il conseguimento di una sostenibilità economica gestionale del sistema, la linea di sviluppo da percorrere.
Dall’attività di monitoraggio svolta dai competenti Uffici del Dipartimento della P.S. è emerso che il totale delle partite professionistiche valutate “a rischio” dall’Osservatorio, nella stagione 2016/2017, è stato di 302 su 2044 disputate, ovvero il 14,7% del totale e che tale dato può considerarsi consolidato in quanto in linea con il trend degli ultimi anni.Il presente rinnovato modello di gestione è articolato in iniziative coerenti fra loro, è incentrato sui profili strutturali ed organizzativi ed è scalabile in tre anni.
Il driver dei lavori è l’inversione dei valori tonali del settore: non più il “divieto con eccezioni”, bensì “l’ammissione con eccezioni”, non più “l’esclusione”, bensì “l’inclusione”.
In particolare:

- Il sistema di ticketing viene semplificato mediante la revisione della disciplina sulla tessera del tifoso e la responsabilizzazione delle società sportive;
- L’impiantistica, sulla scia del percorso già intrapreso dalla Federazione Italiana Giuoco Calcio, viene ridisegnata anche con la revisione dei regolamenti finalizzata alla riduzione delle barriere ed alla responsabilizzazione degli utenti;
- I servizi di accoglienza (stewarding) vengono rivisti secondo logiche improntate ad una maggiore fruibilità degli stadi.
STAGIONE CALCISTICA 2017/18 – REGOLE GENERALI
Essendo state già avviate le campagne di ticketing volte alla fidelizzazione del pubblico, le stesse dovranno progressivamente evolvere – in previsione dell’entrata a regime del sistema nella stagione 2018/2019– verso:
  • La trasformazione della tessera del tifoso con l’emissione di carte di fidelizzazione da parte delle società, con prerogative diverse;
  • L’acquisto libero dell’abbonamento, non più collegato al rilascio della carta di fidelizzazione;
  • La cancellazione dei voucher;
  • L’abrogazione dell’iniziativa di fidelizzazione invita un amico (ovvero due amici) allo stadio, prevista alla Task 2 – T 1.2 del documento della Task Force.

Come già previsto dalle normative di riferimento, i biglietti per lo stadio, al di fuori che per il settore ospiti [e/o altre zone dello stadio individuate in sede di Gruppo Operativo Sicurezza (di seguito GOS), solo per le partite con profili di criticità] potranno essere acquistati anche il giorno della gara.

Nelle more dell’entrata a regime delle politiche di ticketing contenute nel presente protocollo, potrà essere autorizzato fin da subito quanto segue:
  • L’utente residente nella regione di provenienza della squadra ospite non necessita di carta di fidelizzazione per l’acquisto del titolo di accesso in qualsiasi settore. Solo in caso di partite a rischio, l’Osservatorio potrà disporre la limitazione ai soli possessori di carte di fidelizzazione per l’acquisto del titolo;
  • L’utente residente in regioni diverse da quella di provenienza della squadra ospite non necessita più della carta di fidelizzazione per accedere al settore ospiti, salvo specifiche limitazioni disposte dall’Osservatorio in caso di partite a rischio.

Per le partite a rischio, potranno essere valutate le ulteriori seguenti misure:

- L’incedibilità dei titoli;
- Il collocamento dei tifosi ospiti esclusivamente all’interno del settore loro dedicato;
- L’adozione di restrizioni anche per i soli tifosi locali, necessari per graduare il rigore dei provvedimenti.
Le società sportive organizzeranno le proprie Ticketing policies riservandosi l’opzione di condizionare l’acquisto del titolo di ammissione alla competizione (biglietti, abbonamenti) e/o la sottoscrizione di carte di fidelizzazione da parte dell’utente ad un’accettazione tacita di “condizioni generali di contratto”, consistenti in un codice etico predeterminato. La violazione di questo deve comportare, quale meccanismo di autotutela, la sospensione o il ritiro del gradimento della persona da parte della medesima società per una o più partite successive. In tale contesto, le stesse società cureranno in modo particolare il rilancio del servizio del Supporter Liaison Officer (di seguito SLO), in quanto attività di mediazione strategica per l’applicazione della nuova disciplina privatistica.
Sono ammessi soltanto tamburi e megafoni quali strumenti sonori ed acustici. L’introduzione segue la medesima disciplina prevista per gli striscioni. Il GOS, valutato il contesto ambientale, rilascerà l’autorizzazione a condizione che:
- Il numero sia proporzionato alla grandezza del rispettivo settore;
- I tamburi siano ad una sola battuta;
- Sia in caso di introduzione di tamburi che di megafoni, il referente deve essere preventivamente identificato già in sede di GOS.
Conseguenzialmente, il GOS provvederà a far modificare i regolamenti d’uso degli stadi secondo tali indicazioni.