Capolista di un altro pianeta, gara senza storia (4-0)

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Reduci da dieci punti conquistati nelle ultime quattro trasferte, i diavoli recano visita alla capolista indiscussa del campionato, il Pordenone di Tesser.
Lunga la lista degli indisponibili biancorossi, che comprende Gomis, MantiniPersiaPiacentiniSperanza e Spighi, con il confermato 3-5-2 di Maurizi che prevede Spinozzi e Armeno ai lati di Proietti e la coppia Infantino – Sparacello davanti.
I ramarri rispondono con il 4-3-1-2 e il tandem offensivo Candellone – Magnaghi.

PORDENONE (4-3-1-2): 1 Bindi, 11 Semenzato (85′ Cotali), 6 Barison (53′ Stefani), 26 Bassoli, 3 De Agostini (K); 21 Misuraca (70′ Damian), 8 Burrai, 20 Zammarini; 13 Ciurria; 27 Candellone (85′ Nardini), 17 Magnaghi (70′ Rover).
A disp.: 12 Lonoce, 22 Meneghetti, 7 Gavazzi, 9 Germinale, 14 Vogliacco, 24 Frabotta, 25 Florio.
All.: Tesser.

TERAMO CALCIO (3-5-2): 1 Pacini, 25 Polak, 23 Caidi (K), 2 Fiordaliso; 27 Ventola, 4 Spinozzi, 8 Proietti, 11 Armeno (65′ De Grazia), 30 Celli; 32 Sparacello, 7 Infantino (46′ Barbuti).
A disp.: 22 Lewandowski, 3 Celentano, 13 Pezone, 15 Bregasi, 16 Zecca, 17 Cappa, 21 Altobelli.
All.: Maurizi.

Arbitro: Pasciuta di Ravenna.
Assistenti: Salvatori e Della Croce di Rimini.

Reti: 6′ Zammarini (P), 11′ Magnaghi (P), 29′ Burrai (P), 36′ Candellone (P).
Ammoniti: Vogliacco (P), Polak (T), Caidi (T), Barison (P), Zammarini (P), De Agostini (P), Candellone (P).
Espulsi: -
Note: Spettatori 2.500 circa (di cui circa quaranta nel settore Ospiti). Recupero: 1′pt, 3′st.

3′: Infantino reclama un rigore dopo una progressione in area neroverde, l’arbitro lascia correre.

GOL PORDENONE. 6′: Zammarini porta in vantaggio i padroni di casa con una conclusione sul primo palo, gara subito in salita per i biancorossi.

GOL PORDENONE. 11′: raddoppio dei ramarri, la firma è di Magnaghi. 2-0

Avvio di gara veemente della capolista che è già in vantaggio di due reti dopo dieci minuti di gioco.

19′: prodigioso intervento di Pacini sul piazzato dal limite calciato da Burrai, indirizzato all’incrocio dei pali.

24′: Pacini respinge di piede il calcio di rigore di Burrai.

GOL PORDENONE. 29′: trasformazione impeccabile dai venticinque metri di Burrai su calcio di punizione assegnato per fallo di mano commesso da Proietti. 3-0.

32′: ammonito Polak per gioco falloso. Non era tra i diffidati.

GOL PORDENONE. 36′: Candellone porta a quattro le marcature della capolista, su azione nata da un fuorigioco apparso evidente. Per proteste viene ammonito Caidi. Non era tra i diffidati. 4-0

40′: Bindi para il rigore assegnato ai biancorossi per trattenuta di Barison (ammonito) e calciato da Infantino.

43′: conclusione centrale di Ventola dai venticinque metri parata senza problemi da Bindi.

Un minuto di recupero.

INTERVALLO: Non c’è storia al “Bottecchia”. Trentasei minuti bastano all’indemoniata capolista per trafiggere quattro volte i biancorossi. Due rigori sbagliati (uno per parte) da parte di Burrai e Infantino, in mezzo ad un dominio incontrastato dei neroverdi.

46′: Barbuti rileva Infantino, diffidato.

46′: ammonito Zammarini per gioco falloso.

53′: Stefani al posto di Barison nel Pordenone.

64′: tiro di Ventola da fuori area, disinnescato in due tempi da Bindi.

Ritmi molto più lenti da parte dei padroni di casa in questa ripresa.

65′: De Grazia al posto di Armeno, secondo cambio di Maurizi.

66′: ammonito De Agostini per gioco falloso.

70′: fuori Magnaghi e Misuraca, c’è spazio per Rover e Damian.

77′: tiro alto di Spinozzi.

82′: ammonito Candellone per gioco falloso.

84′: conclusione alta di De Agostini.

85′: fuori Candellone e Semenzato, dentro Nardini e Cotali.

Tre minuti di recupero.

FINALE: s’interrompe bruscamente la striscia di tre risultati utili consecutivi (e dieci punti nelle ultime quattro trasferte) dei biancorossi, mai in partita, che cedono nettamente al cospetto della capolista Pordeno. Conti chiusi nei primi trentasei minuti di gioco grazie alle firme di Zammarini, Magnaghi, Burrai e Candellone, con un rigore sbagliato per parte (Burrai e Infantino). Sabato prossimo fondamentale gara salvezza con la Vis Pesaro al “Bonolis”.