La vigilia secondo Asta: «Match insidioso, ma vorremmo dare una gioia alla nostra gente»

ASTA

Vigilia di campionato per il Diavolo, con il terzo appuntamento settimanale, stavolta in casa, contro il Gubbio (ore 18:30, stadio “Bonolis”).
Tempo di conferenza stampa, dunque, per il tecnico Antonino Asta: «Ogni gara cela delle insidie. Il Gubbio è una squadra che ha ormai un suo credo tattico (4-4-1-1, ndr), e a livello di singoli hanno elementi sicuramente di categoria. Noi vorremmo più che mai dare una gioia ai nostri tifosi, ma senza alcuna presunzione, ci mancherebbe, perchè commetteremmo un grave errore in un girone così livellato. Essere più offensivi? Non significa aggiungere ulteriori attaccanti, ma potremmo esserlo anche con il 3-5-2 o con il 3-4-1-2, anche se al di là dei numeri, sarà fondamentale l’interpretazione dei giocatori in campo, sempre mantenendo i giusti equilibri. I pareggi non ti consentono di fare il salto di qualità, ma ti mantengono lontani dalla zona calda. Quando arrivi al terzo impegno in una settimana, ogni squadra ha qualche problemino di formazione: in questa fase, pertanto, devo anche sfruttare quei giocatori che hanno avuto un minutaggio inferiore e possono darti una mano. Indisponibili? Fratangelo non ci sarà, peccato perchè sarebbe stata un’arma importante. Soumarè, Barbuti e Caidi stanno bene ma non benissimo. Dovremo stringere i denti, è inevitabile, ed il sostegno del pubblico sarà fondamentale».