La vigilia di Ugolotti: «Siamo tutti consapevoli di quanto ci stiamo giocando»

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Queste le dichiarazioni rilasciate dal tecnico Ugolotti prima della partenza per il ritiro in vista del delicato confronto playout di andata al “Saleri” contro il Lumezzane: «I numeri dicono che abbiamo una buona fase difensiva e qualche difficoltà davanti, ma spesso abbiamo giocato con due attaccanti e con l’intenzione di essere propositivi. Per quanto mi riguarda non dobbiamo guardare ai due risultati a disposizione, dobbiamo fare la nostra gara anche in trasferta pur sapendo che è una sfida che si gioca su 180 minuti. Abbiamo lavorato bene, arriviamo arrabbiati, motivati e consapevoli di quanto ci stiamo giocando. Ho avute esperienze playout, è un campionato a parte, in cui serve attenzione ed arrivare soprattutto liberi con la testa, perchè si rischia molto, ma siamo perfettamente consci del nostro valore ed ho cercato di responsabilizzare i ragazzi, che vedo sereni. Abbiamo studiato l’avversario, so come giocheremo noi e la voglia dei ragazzi di togliersi una bella soddisfazione. Giocheremo una partita playout, il confine tra la vita e la morte, calcisticamente parlando, perchè un esito negativo rappresenterebbe la fine per società e tesserati. Il Lumezzane? Nel reparto avanzato ha calciatori giovani e di qualità, dovremo essere bravi nel limitare Bacio Terracino, particolarmente abile nel riuscire a spezzare gli equilibri. Mi aspetto che loro vengano ad aggredirci con la loro gioventù e noi dovremo essere bravi nel ribattere colpo su colpo, provando a vincere la prima partita. Abbiamo provato sia il 4-4-2 che il 4-3-3, ho l’imbarazzo della scelta, avendo recuperato al meglio Spighi e con Carraro e Baccolo in buona forma. Mi spiace solo per Petrella, non ha minuti nelle gambe dopo l’infortunio, speriamo di ritrovarlo per l’ultima partita perchè è un calciatore che ha caratteristiche uniche in rosa. Nel corso della stagione abbiamo sopperito a qualche difetto ma non a tutti, avevamo il destino nelle nostre mani e ci è sfuggito, cosa che non deve ripetersi. La tensione dovrà salire nell’immediata vigilia della gara, prima ci consumerebbe soltanto».