Il resoconto medico prodotto in conferenza dal dott. D’Ugo

D'Ugo

Nella tradizionale conferenza di inizio settimana, è stato il medico sociale biancorosso, dott. Carlo D’Ugo, ad effettuare un quadro clinico generale sui calciatori biancorossi attualmente indisponibili: «Gomis è stato visitato oggi dal prof. Giuliano Cerulli ed ha confermato i nostri sospetti: c’è una causa predisponente legata presumibilmente ad una certa fragilità del tendine, sul quale hanno agito alcuni fattori scatenanti. Il primo è una riabilitazione eccessivamente aggressiva, legata al recupero di uno strappo muscolare avvenuto la stagione passata; il secondo è il fatto di avere una muscolatura molto importante all’altezza del quadricipite, con sollecitazioni rilevanti sul tendine. La causa non incide logicamente sull’approccio terapeutico che si lega inevitabilmente ad un intervento chirurgico, per riattaccare e consolidare il tendine, rafforzandone la presa. Lys si opererà lunedì prossimo ad Arezzo, perchè il suo ginocchio è ancora edematoso, e c’è ottimismo sul fatto che possa tornare in campo entro sei mesi. Speranza? Il quadro clinico è ancora più complesso, perchè sono passati oltre tre mesi dal giorno in cui ha effettuato la risonanza: la sua sintomatologia è stata sin dall’inizio eccessiva, rispetto ad un quadro radiologico tutto sommato nella norma, legato ad un edema da impatto. Con step posteriori ci siamo rivolti al dott. Causarano dell’As Roma, ma dopo un mese di fisioterapia i sintomi erano i medesimi. Con il successivo parere della dott.ssa Favilli, un luminare del settore, sono state fatte due infiltrazioni di gel piastrinico e, quindi, è stato immobilizzato l’arto fino al prossimo 22 marzo. Considerando che la prima settimana va condotta in piscina, prologo ad un mese di fisioterapia, siamo fiduciosi su un suo recupero, ma non per questa stagione. Pacini? Si sente molto meglio dopo il problema muscolare accusato, dovrebbe esserci per domenica».