Il referente tecnico Federico: «Ci scusiamo con i tifosi, dobbiamo capire in fretta i motivi»

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Ad analizzare il delicato momento della squadra biancorossa, reduce dall’harakiri di Fermo e da tre sconfitte subìte nelle ultime quattro gare, in conferenza stampa, il referente tecnico (unico tesserato a poter rilasciare dichiarazioni in questa settimana) Sandro Federico: «Stiamo analizzando i perchè di una tale involuzione tra un tempo e un altro: dobbiamo certamente ripartire dalla prima frazione di gioco, capire in fretta i motivi della debacle avuta nella ripresa, dove intervenire, perchè non possiamo essere Dottor Jekyll e Mister Hyde, sarebbe assurdo. Non dobbiamo essere banali e perdere di vista quanto fatto di buono: il mister con il suo staff valuterà anche la condizione atletica dei propri ragazzi, capire chi ha bisogno di lavorare maggiormente. Il Presidente è più carico di sempre, non vuole mollare, ci tiene particolarmente, vuole una risposta immediata, sin da Salò e siamo tutti determinati a raggiungere l’obiettivo minimo della salvezza. Continuiamo ad essere fiduciosi, ma non stiamo prendendo sottogamba il campionato: basta vedere i rinforzi arrivati a gennaio e l’equilibrio di un girone complicato. Se non ho preso un calciatore in mezzo al campo, è perchè sono fermamente convinto di quelli che ho in rosa, saranno loro a tirarci fuori da queste difficoltà. Un problema c’è, è indubbio: per conseguire una vittoria non dobbiamo più commettere errori di mentalità e di concentrazione. Gli aspetti sono tanti e sta a noi capire quale sia la soluzione giusta per risolverli. Adesso comincia ad emergere un quadro più chiaro delle difficoltà: il mister conosceva già la squadra e sa già dove intervenire. Quello che ripeto dal primo giorno che sono arrivato qui, è che occorre immediatamente cancellare il passato ed i fantasmi annessi, guardare al presente, Teramo è una piazza importante ed i tifosi anche a Fermo ci hanno fatto sentire la loro vicinanza nel modo giusto. Ci scusiamo per la prestazione del secondo tempo, perchè i 150 sostenitori al seguito meritavano ben altro. Ora stiamo preparando al massimo la prossima sfida, il Presidente ci è vicino e sarà presente a Salò. Non dobbiamo pensare ad alcuna conseguenza, ma pensare positivo perchè abbiamo le possibilità per andare a vincere a Salò».