“Focus Giovani”: tre domande a mister Scervino

scervino _

Per la rubrica “Focus Giovani“, abbiamo avvicinato il responsabile tecnico dell’Under 15 Giuseppe Scervino, partecipante al campionato nazionale di riferimento.

Mister, qual è il tuo personale bilancio sul lavoro sinora prodotto?
Abbastanza positivo, tenendo in considerazione come alcuni elementi siano sotto la lente d’ingrandimento di società di categoria superiore. Questo, d’altronde, più che i risultati agonistici in sè, deve costituire l’obiettivo reale del club a livello giovanile.

L’Under 15 rappresenta la base dei team nazionali: quali sono gli ingredienti più utili per la crescita di un ragazzo ed in cosa ritieni si debba migliorare?
In questa fascia d’età si punta tanto sullo sviluppo cognitivo, per dare al singolo una visione di gioco e delle basi tecniche associate, lavorando primariamente sull’aspetto mentale e tecnico-situazionale del ragazzo. Sotto il profilo atletico, invece, bisogna continuare a incidere sugli aspetti coordinativi, associati a quelli psico-cinetici.

Quali sono le difficoltà principali sinora incontrate e sotto quali aspetti, invece, è emersa la crescita del gruppo?
Le problematiche più evidenti sono dovute al fatto che abbiamo un gruppo piuttosto eterogeneo, nel quale lo step più complicato è stato quello di uniformare il livello dei singoli. La crescita più evidente si è palesata nell’atteggiamento, riscontrabile sia nell’approccio all’allenamento che in quello di gara: provenendo, i ragazzi, da campionati provinciali, infatti, il contesto nazionale risulta inizialmente complicato da affrontare, passando da un contesto di tipo ludico ad uno maggiormente competitivo.