“Focus Giovani”: tre domande a Marco Villa

torneo pulcini giovanili

Con il responsabile organizzativo delle Giovanili Marco Villa, facciamo il punto della situazione per la rubrica “Focus Giovani“.

Primi mesi della nuova stagione: come procede a livello organizzativo?
All’inizio, come sempre, ci sono situazioni da limare: con la presenza di sei squadre ci sono sempre lacune cui mettere mano che fuoriescono in maniera imprevedibile. Adesso, a livello generale, ci siamo allineati, con il costante obiettivo di continuare a migliorare e crescere sotto il profilo organizzativo.

Vogliamo ricordare le tue mansioni principali in seno al club?
E’ il mio quarto anno con la Teramo Calcio, ma quando sono arrivato qui ero un collaboratore tecnico, mentre dall’annata successiva sono diventato responsabile organizzativo, prima della Scuola Calcio e poi del Settore Giovanile, di cui sono ad oggi di mia specifica competenza sia gli Esordienti che i Giovanissimi sperimentali.

Cosa rappresenta il Settore Giovanile oggi e quali differenze riscontri rispetto alla tua esperienza da giovane calciatore?
Adesso è diventato un compito primariamente educativo, al contrario di qualche decennio fa, dove contava solo il risultato. Nella mia esperienza effettuata da giocatore in Germania, in particolare, non ci si interessava delle questioni famigliari o del profitto scolastico, peculiarità invece particolarmente seguite al giorno d’oggi, senza dimenticare che i campi erano tutti in terra battuta. In trent’anni, però, tante piccole dinamiche sono, giocoforza, radicalmente cambiate.