“Focus Giovani”: alla scoperta del difensore Serrao

7SERRAO GIUSEPPE

Dopo aver conosciuto da vicino i debuttanti Palestini e Tini, la nostra rubrica settimanale sul panorama giovanile biancorosso, ha avvicinato il difensore centrale Giuseppe Serrao, da qualche mese inserito in pianta stabile nel gruppo della prima squadra.

Dove sei cresciuto?
A differenza dei miei compagni di squadra ho cominciato la mia formazione nel Frosinone: con sei stagioni alle spalle, però, avevo voglia di provare una nuova esperienza e, dopo un anno di Primavera, ho deciso di accettare la proposta del Teramo. Qui ho trovato un ambiente famigliare, tutti sono pronti a darti una mano e si può crescere tranquillamente.

In questa fase fai la spola tra Berretti e prima squadra: che sensazioni stai provando?
Appena arrivato ho sentito subito l’incoraggiamento di mister Cifaldi: come già accennato, ero uno dei nuovi nel gruppo, ma tutti mi hanno fatto sentire uno di loro, offrendomi sempre la giusta collaborazione. I risultati, poi, ci hanno dato ragione, traguardando con due giornate di anticipo la fase playoff e occupando sempre la seconda – terza posizione.

Ci vuoi raccontare il tuo esordio con il team maggiore?
Un’emozione forte: quando lessi il mio nome tra i convocati per il Quarto di finale di Coppa Italia a Siena, pensavo di sognare! Il risultato in sé non fu positivo (1-0 per la Robur, ndr), ma da allora ho ulteriormente incrementato l’intensità e l’attenzione con le quali lavoro quotidianamente per non deludere né Vivarini né Cifaldi e, magari, adesso che la permanenza di categoria è matematica, spero di poter debuttare anche in campionato.

Il tuo sogno nel cassetto?
Fare il calciatore, possibilmente con questa maglia, in un ambiente nel quale mi trovo benissimo. Vivo per il calcio e conto di dimostrare a tutti quello che so fare.