Si conferma la tradizione negativa al “Mancini”: prevale il Fano (1-0)

squadra - curva

Delicato infrasettimanale al “Mancini” di Fano per il Diavolo.
Biancorossi privi di Celli, Piacentini, Speranza e Zecca, con Maurizi che conferma in toto l’assetto difensivo, innervando la mediana con Spighi e Giorgi e confermando Armeno sulla fascia mancina. Sono tre gli ex biancorossi in campo: due in campo dal primo minuto (Vitturini e Lulli), uno in panchina (Da Silva).

FANO (3-4-1-2): 1 Voltolini, 19 Sosa (K), 13 Celli, 6 Magli (VK); 2 Vitturini, 8 Tascone (86′ Selasi), 26 Lulli, 4 Liviero; 7 Filippini (73′ Ndiaye); 9 Scardina, 10 Ferrante.
A disp.: 12 Sarr, 11 Mancini, 14 Da Silva, 16 Maldini, 17 Cernaz, 18 Morselli, 20 Setola, 21 Lazzari, 24 Acquadro, 25 Clemente.
All.: Epifani.
TERAMO CALCIO (3-5-2): 33 Gomis, 25 Polak, 23 Caidi (K), 2 Fiordaliso (84′ Cappa); 20 Spighi (84′ Ventola), 18 Persia, 8 Proietti, 5 Giorgi (73′ De Grazia), 11 Armeno; 7 Infantino, 32 Sparacello (60′ Barbuti).
A disp.: 1 Pacini, 22 Lewandowski, 3 Celentano, 4 Spinozzi, 21 Altobelli, 24 Mantini, 28 Ragozzo.
All.: Maurizi.

Arbitro: Di Graci di Como.
Assistenti: Palermo e Falco di Bari.

Reti: 40′ Celli (F),
Ammoniti: Spighi (T), Lulli (F),
Espulsi: -
Note: Spettatori 729 (69 in Curva ospiti). Recupero: 0′pt, 4′st.

I settanta tifosi al seguito si fanno sentire nella gradinata ospiti del “Mancini”.

9′: primo brivido del match. Punizione dalla trequarti di Liviero, Sosa colpisce di testa con la sfera che termina a lato di poco.

Padroni di casa subito in pressione, biancorossi a copertura della propria metà campo, con qualche abbozzo di ripartenza.

Scivola via la prima metà di frazione senza occasioni nitide.

29′: conclusione velleitaria di Sparacello dai venticinque metri, sfera sul fondo.

GOL FANO: 40′: la sbloccano i granata con il colpo di testa in torsione di Celli, sugli sviluppi di un calcio piazzato battuto da Liviero, sul quale nulla può Gomis. 1-0

45′: traversone di Persia, stacco debole di Infantino, sfera sul fondo.

INTERVALLO: in un primo tempo equilibrato e senza chiare occasioni da rete, a fare la differenza è il mancino di Liviero da palla inattiva, con Celli che la spizza superando Gomis. 

Si riparte dagli stessi ventidue in campo, ma servirà un Teramo più convinto e propositivo per provare a recuperare lo svantaggio.

53′: Spighi è il primo ammonito dell’incontro (per gioco falloso). Non era tra i diffidati. Dalla punizione seguente il morbido sinistro di Liviero si conferma un’incognita per la retroguardia biancorossa, irrompe di testa nuovamente Celli, vicinissimo al raddoppio.

58′: ammonito l’ex Lulli per gioco falloso ai danni di Spighi.

60′: Barbuti per Sparacello è il primo cambio di Maurizi.

64′: dialogano bene Spighi e Giorgi, conclude l’esterno con un tiro troppo centrale per impensierire Voltolini.

72′: tiro di Filippini sull’esterno della rete.

73′: De Grazia rileva Giorgi, Ndiaye invece Filippini.

78′: gran salvataggio di Caidi in tackle scivolato sullo spunto di Vitturini.

Pronti Ventola e Cappa per gli ultimi cambi a disposizione di Maurizi.

83′: si libera bene Infantino della marcatura diretta, ma spara troppo debolmente in direzione di Voltolini.

84′: Ventola per Spighi e Cappa per Fiordaliso.

86′: Selasi per Tascone.

Quattro minuti di recupero.

FINALE: in una gara tatticamente bloccata e davvero avara di occasioni, un colpo di testa di Celli sul finire del primo tempo regala tre punti pesanti al Fano, in uno stadio, il “Mancini”, da sempre estremamente avaro di soddisfazioni per i colori biancorossi. Sabato si torna al “Bonolis”, per ospitare il Monza (ore 14:30).